Resta gravissimo il ferito di Mira

MIRA Restano ancora gravissime le condizioni di A. Z l'uomo di 44 anni di Dolo, coinvolto in un incidente venerdì scorso nel centro di Mira. I medici dell'ospedale di Mestre in cui si trova ricoverato dopo essere stato trasportato con l'elisoccorso , hanno detto che si riservano ancora la prognosi per altre 24 ore. L'incidente è successo all'altezza del ponte sul Serraglio lungo la brentana. Poco distante dall'incrocio con via Boldani a Mira Porte. Un punto nel quale poco più di un anno fa era morto un diciasettenne, Sebastiano Benin . I vigili urbani di Mira che hanno rilevato il sinistro grazie alla ricostruzione di uno dei conducenti nei mezzi coinvolti, solo ieri sono riusciti a ricostruire la dinamica. Nell'incidente sono rimaste coinvolte 4 mezzi: un motociclo Piaggio condotto da M.C di 64 anni di Mira, una Clio Blu condotta da B. L. di 70 anni di Mira, una Fiat Panda condotta da A.Z di 44anni di Dolo, e una Renault Kangoo condotta da B. E di 52 anni di Milano. «Da quanto ci è stato raccontato – spiega il comandante dei vigili di Mira, Mauro Rizzi – il conducente della Panda che ora è il ferito più grave, che transitava da Mira in direzione Venezia, avrebbe tamponato la Kangoo che è finita di traverso sulla carreggiata. La Panda è finita in un fossato. La Kangoo a causa dell'urto ha invaso la corsia opposta e avrebbe colpito la Clio e il ciclomotore». I conducenti dei tre veicoli coinvolti che sono rimasti sulla carreggiata, pur feriti, sono riusciti a uscire dai mezzi. Sono stati caricati in ambulanza e portati all'ospedale di Dolo. Tutti hanno riportato ferite guaribili con una trentina di giorni di prognosi. Per A. Z. invece si è capito subito che le cose erano gravi . Anche se se la caverà rischia una gravissima lesione alla spina dorsale. (a.ab.) ©RIPRODUZIONE RISERVATA