«Il centrosinistra unito vincerà al primo turno»

di Filippo De Gaspari wMIRANO Al diavolo la scaramanzia: il centrosinistra corre unito per vincere al primo turno. Si era concordato di non dirlo troppo forte, ma l'entusiasmo lo ha fatto sfuggire in più di un'occasione ieri mattina in via Battisti. Nel nuovo quartier generale della coalizione, nella sede Pd, si presenta il centrosinistra allargato all'Udc. Maria Rosa Pavanello è raggiante: «Siamo riusciti a creare una squadra ampia e coesa – afferma la candidata sindaco – le liste saranno un mix di innovazione e competenza e ci caratterizzeremo per il metodo partecipativo, andando dai cittadini e adeguando il programma alle loro richieste ma su linee guida generali: il recupero urbanistico, la gestione associata di alcuni servizi in ottica di area vasta e il recupero di fondi europei per varare una green economy che faccia di Mirano una città sostenibile». Confronto aperto da stasera, 20.45, al centro civico di Scaltenigo. Per Giuseppe Salviato, segretario Pd: «L'alleanza è il risultato di un percorso non sempre facile, ma dove si è discusso senza chiudere la porta a nessuno. Lavoreremo uniti perché Pavanello sia sindaco già dopo il 7 maggio». «Nessuna preclusione ideologica – afferma Luigi Gasparini, primo in lista per Rifondazione – massimo appoggio a Pavanello». «Ascolteremo i cittadini come non ha fatto il centrodestra in questi anni – aggiunge Lauro Simeoni, capolista dell'Idv – e sapremo riportare al voto chi si dice stanco della politica». Luisa Conti e Renata Cibin saranno invece la guida dell'unica civica a sostegno di Pavanello, «Io scelgo Mirano»: «L'abbiamo fatta perché abbiamo sempre agito fuori dagli schemi – spiega Conti – il nostro obiettivo è spingere l'alleanza verso ideali di trasparenza, lealtà e condivisione». L'Udc: «Saremo alleati leali – aggiunge ora la capolista Annamaria Tomaello – c'è tra noi un'identità di principi da tempi non sospetti e se ci sono valori diversi tra noi e la sinistra, difenderemo i nostri con un nuovo modo di fare politica, lavorando insieme per il bene di Mirano». «L'alleanza in realtà era già nata tra i banchi del Consiglio comunale – aggiunge sempre per l'Udc Claudio Trevisan – non c'è nulla di elettorale in questo accordo». Dichiarazioni che per la candidata del Pdl e principale avversaria Marina Balleello sono solo di facciata: «E' un accordo di palazzo, la migliore conferma che le nostre possibilità di vittoria sono alte, è singolare questo improvviso amore tra Udc e Rifondazione quando fino a ieri non hanno perso occasione per evidenziare le loro distanze. La nostra città richiede scelte coraggiose, quale coraggio decisionale possa esprimere una tale ammucchiata? Questo accordo serve solo a spartirsi assessorati». ©RIPRODUZIONE RISERVATA