Riccarda Pagnozzato tra fotografia e pittura

Fino al 19 gennaio è aperta a Palazzo Zenobio-Collegio Armeno Moorat Raphael di Venezia (Dorsoduro 2596, fondamenta del Soccorso) la mostra personale «L'arte secondo Maria» di Riccarda Pagnozzato, artista veneziana protagonista negli ultimi decenni di un'intensa ricerca espressiva dedicata – fra i suoi temi prediletti – oltre al plastico studio del colore al tema delle donne nella società e nell'arte e autrice anche di diversi libri. La mostra, a cura di Roberta Semeraro, inaugurata lo scorso 3 dicembre, è aperta tutti i giorni dalle 10 alle 18, chiusa il lunedì. Riccarda Pagnozzato espone opere pittoriche e fotografiche realizzate negli ultimi dieci anni. Nata a Venezia, dove vive e lavora, il 12 aprile 1928, pittrice, incisore e fotografa, Riccarda Pagnozzato si è diplomata all'Accademia di Belle Arti. Dal 1954 al 1961 ha soggiornato in Puglia; viene invitata alle nazionali del «Maggio di Bari». Nel 1962 si trasferisce a Venezia, dove frequenta la galleria «Il Torchio», perfeziona le tecniche incisorie ed entra a far parte dell'Associazione Incisori Veneti – glorioso sodalizio con un ruolo importante nell'arte della nostra regione – nel 1976 avvia lo studio sull'immagine fotografica. Gli anni '80 sono segnati dalla ricerca sui volumi e sulle cavità, con una ricerca particolare nel campo della scultura: in quegli anni la Pagnozzato lavora soprattutto la cartapesta, partecipa a mostre nazionali e internazionali e firma numerose personali di pittura, incisione e fotografia. Tra le sue pubblicazioni si segnalano i volumi Madonne della laguna (Istituto dell'Enciclopedia Italiana, Roma 1993); Vestire simulacri (Eidos, Mirano 2011); Donne, Madonne e Dee - Abito sacro e riti di vestizione, gioiello votivo, "vestitrici": un itinerario antropologico in area lagunare veneta (Il Poligrafo, Padova 2003). Informazioni: 041-5228770, e-mail eventi@collegioarmeno.com. ©RIPRODUZIONE RISERVATA