Il liceo Morin «In quelle tenebre»


Di scena al Teatro Momo questa sera alle per «Piccoli Palcoscenici» gli studenti del Laboratorio Teatrale del liceo Morin di Mestre che propongono «In quelle tenebre»: una serie di brevi racconti «terribili» e poesie esemplificativi, per quanto è possibile, di odio e annientamento vissuti dall'uomo durante il nazismo.
Il movimento sulla scena passa attraverso semplici gesti, ripetizioni, accenni che esprimono sensazioni, significanti nel tentativo di agevolare con lo sviluppo dell'azione la trasmissione a interpreti e spettatori del non-senso della immensa tragedia della Shoah.
La drammaturgia è curata da Pietro Gavagnin, che ha diretto laboratorio e interpreti, Ha attinto a materiali di provenienza eterogenea tra cui «In quelle tenebre» di Gitta Sereny, «Se questo è un Uomo», «La Tregua», «Sommersi e salvati» di Primo Levi, «La notte» di Elie Wiesel, «Terrore e Miseria del terzo Reich» di Brecht.
A salire sul palco del Momo oltre una trentina di studenti del Morin: Chiara Ballin, Federico Beccarello, Elisabetta Boscolo, Francesca Delfino, Marco Errico, Paola Forace, Silvia Freda, Silvia Ghedin, Giulia Giubilei, Dorella Luise, Nicolò Lumine, Laura Niero, Marta Riccato, Serena Rossi, Silvia Sabbadin, Mattia Sambo, Davide Scaggiante, Alice Sorato, Giulia Vanzan, Margherita Zuin, Luca Barbaro, Gianmarco Bondi, Marco Cabbia, Paolo Checchin, Alberto Coldebella, Andrea Corò, Maria Chiara De Biasio, Chiara De Vescovi, Irene Gesiot, Alessandro Maran, Vittorio Nencha, Tommaso Lorenzo Parigi, Eleonora Pasini, Rocco Sedona.
Domani alle 21, gli studenti del liceo Marchesi di Padova in «Radio Ilio».

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Giuseppe Barbanti