Zaia boccia il tracciato litoraneo della Tav

ERACLEA.Il governatore del Veneto Luca Zaia ad Eraclea, ospite della Pro Loco per la campagna elettorale in favore del sindaco uscente, Graziano Teso. Il presidente della Regione è arrivato dopo che aveva saltato alcuni appuntamenti. Zaia ha rotto il ghiaccio davanti alla platea parlando di Tav, precisando che la sua posizione è allineata a quella dei sindaci del territorio, esprimendo seri dubbi sul tracciato basso che stravolgerebbe queste aree dall'equilibrio così delicato. Un tracciato che lo stesso governatore si è trovato d'avanti agli occhi e che va riveduto come chiedono le comunità locali. Un breve accenno al bilancio della sanità veneta e al rilancio previsto con il nuovo piano socio sanitario, e inevitabile paragone, piuttosto facile, con la sanità del Sud Italia. Affrontando il ragionamento sulla sanità, ha precisato che i cittadini non possono più attendersi «l'ospedale sotto casa». Poi la questione immigrazione, con il ricordo della storia degli italiani all'estero che non è minimamente paragonabile alle nuove migrazioni di oggi. Massima fiducia al sindaco uscente, Zaia ha ricordato il loro lungo rapporto di amicizia negli anni, sostenendo dunque la coalizione elettorale della lista Noi con Voi-Lega. Teso ha parlato poi della Laguna del Mort, come aveva fatto con l'europarlamentare Mara Bizzotto, invocando competenze maggiori al Comune per nuovi interventi che solo chi amministra il territorio, sulla base del principio di sussidiarietà, può coordinare efficacemente. (g.ca.)