Tre periti per ricostruire l'incidente

SALZANO. Tre periti per ricostruire la dinamica dell'incidente che è costato la vita a Nicola Pirolo, 14 anni, campioncino di ciclismo investito venerdi scorso in via Zigaraga. Ieri mattina il sostituto procuratore Massimo Michelozzi ha conferito l'incarico all'ingegner Tiziano Gomirato che dovrà chiarire innanzitutto la velocità a cui viaggiava G.C., 22 anni, di Mira, indagata per omicidio colposo.
Il secondo perito è stato nominato dal legale dei genitori di Nicola, l'avvocato Gianmaria Daminato, che si è rivolto all'ingegner Davide Pavon. Il difensore della giovane investitrice, l'avvocato Valentina Boato, e quello della compagnia assicurativa dell'auto, l'avvocato Giorgio Gargiulo, hanno invece nominato l'ingegner Pierluigi Zamuner.
I due consulenti di parte affiancheranno quello nominato dal sostituto procuratore nella delicata ricostruzione dell'incidente che, in un lampo, si è portato vita la giovanissima di Nicola. Il primo quesito sarà quello di stabilire a che velocità viaggiava la ragazza al volante della sua Daewoo Matiz e se abbia violato le norme del codice della strada. Di certo la ragazza ha frenato, ha invaso la corsia opposta e ha investito i due ragazzini.
Le perizie sono iniziate già ieri pomeriggio con un sopralluogo nell'officina di Noale dove sono sotto sequestro l'auto della ragazza, la bicicletta di Nicola e quella del suo amichetto che è rimasto ferito. Il consulente del pubblico ministero avrà ora 90 giorni di tempo per depositare gli esiti della perizia.
Ieri, intanto, è continuato il mestissimo pellegrinaggio nell'abitazione dei genitori di Nicola. Amici, parenti ma soprattutto le testimonianze affettuose e ininterrotte dei ragazzini amici del figlio e di quelli del Gruppo ciclistico Robegano che dividevano con lui la passione delle due ruote. Da tutti loro, il giorno dei funerali, un grande manifesto con la scritta «Nicola, sarai sempre nei nostri cuori». (m.pi.)