INFORTUNIO SUL LAVORO

MARGHERA.Grave incidente sul lavoro ieri mattina all'Alcoa di Porto Marghera. Un operaio trentenne è scivolato, per cause ancora in via di accertamento, da parte dei tecnici dello Spisal, dal bordo di un forno con un piede su residui di alluminio fuso. Ha riportato ustioni gravi ed é stato ricoverato nel reparto grandi ustionati di Padova. E' in prognosi riservata ma non in pericolo di vita. Ci voranno sei-sette mesi perchè riprenda la normale attività lavorativa.
Erano le 9 quando L.A., 30 anni, di origini sarde, ha iniziato la pulizia di un forno. Operazione che solitamente viene eseguita nella massima sicurezza garantita non solo dalla procedura obbligatoria ma anche da strumenti idonei. Stranamente il giovane non è salito su quello che in gergo viene chiamato righello e consente di avvicinarsi al bordo del forno senza toccarlo. Ieri mattina ha messo i piedi sul margine del forno e con un piede è scivolato venendo a contatto con l'alluminio incandescente.
Immediatamente soccorso dai colleghi e stato allertato il 118. Sul posto un'ambulanza e il medico rianimatore. In un primo momento il paziente è stato trasportato al pronto soccorso dell'ospedale dell'Angelo e poi vista la gravità delle ustioni è stato trsferito all'ospedale civile di Padova nel reparto grandi ustioni. La situazione qui è risultata meno preoccupante di quanto appriva in un primo momento. Stando ai primi accertamenti le ustioni non hanno riguardato le arterie e quindi non c'è il rischio di dover amputare il piede. Ci vorrà comunque parecchio tempo prima che il giovane possa tornare ad un'attività lavorativa regolare. Stando ai medici ci voranno sei-sette mesi.
Le cause dell'incidente dovranno essere stabilite dai tecnici dello Spisal. Anche se è ancora presto per poter dire con certezza come siano andati i fatti sembra verosimile che si sia trattato di una disattenzione dell'operaio. Del resto, ricordano i colleghi del giovane, in questo momento i lavoratori dell'Alcoa sono sotto stress causa delle continue e incontrollate voci su un'eventuale crisi che mtterebbe rischio decine di posti di lavoro dell'azienda.

(Carlo Mion)