Medici, politici e manager pubblici ecco i redditi tra 120 e 110 mila euro

MESTRE.Con 120.870 euro è il titolare della Lares restauri Mario Massimo Cherido, secondo l'elenco diffuso dall'Agenzia delle entrate relativo ai redditi denunciati nel 2006 e relativi all'anno d'imposta 2005, uno dei primi contribuenti veneziani nella fascia 120-110 mila. Alla Lares è stato recentemente affidato il compito di restaurare le statue in marmo greco di San Marco, San Pietro e San Paolo che ornavano il finestrone della sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale. Piuttosto nutrita la pattuglia dei «camici bianchi». Vi troviamo il primario di Dermatologia dell'Asl 12 Patrizio Sedona(119.412 euro), il coordinatore dell'ambulatorio di Patologia dell'immigrazione dell'Umberto I Andrea Barelli(113.150 euro), il direttore del distretto socio-sanitario di Venezia Salvatore Cucca(113.030 euro), il responsabile del Pronto soccorso dell'ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia Paolo Gennarelli(115.061 euro), il direttore del servizio di Neuropsichiatria infantile Ludovico Perulli(111.469 euro). Tra i farmacisti segnaliamo il presidente provinciale dell'Ordine Giuseppe Bellon(118.646 euro). Nella prima colonna troviamo aanche noti rappresentanti del mondo del giornalismo: da Lamberto Sechi, già direttore di questo giornale dopo aver trasformato Panorama da mensile a settimanale, a Daniela Politie Maurizio Cerruti.
Tra i politici troviamo il vicesindaco Michele Vianello(116.974 euro) e il consigliere regionale di Rifondazione comunista Pietrangelo Pettenò(110.526 euro).
Ben rappresentati in questa fascia di reddito anche i dirigenti di enti pubblici. Mariano Carraro, dirigente del settore Opere pubbliche della Regione Veneto e commissario straordinario per l'emergenza allagamenti, nel 2006 ha dichiarato 117.710 euro. L'ingegner Paolo Monni, dirigente dell'ufficio Lavori Pubblici del Comune di Venezia, ha presentato una dichiarazione di 116.057 euro. Di poco inferiore (113.312 euro) il reddito imponibile di Giovanni Battista Rudatis, dirigente dell'Urbanistica a Ca' Farsetti; poco meno per la collega Ambra Dina(110.337 euro). Più o meno a metà classifica (116.247 euro) si colloca l'ex responsabile della segreteria generale e dell'ufficio relazioni con il pubblico dell'Asl 12 Franco Sernagiotto, per lustri braccio destro prima dei presidenti del cda poi dei direttori generali dell'azienda sanitaria veneziana.
Tra i «figli d'arte» di noti professionisti della città citiamo Filippo Caprioglio(115.82 euro) e Tommaso Danieli(111.295 euro).
Infine esponenti piuttosto conosciuti nei rispettivi ambiti professionali: la pm Rita Ugolini(113.357 euro), l'ordinario di Lingua e letteratura russa Vittorio Strada(111.709 euro), l'ex capo ufficio stampa della Biennale di Venezia Adriano Donaggio(112.337 euro), il presidente di Vela Alessandro Bares(112.736 euro).