Una gondola in Brasile Missione a Nova Veneza

Una gondola restaurata da Gianfranco «Crea» Vianello diventerà monumento e attrazione principale della città di Nova Veneza, nello stato di Santa Caterina, nel Brasile meridionale. L'imbarcazione è già arrivata a destinazione dopo un lungo viaggio in nave mentre, dal 2 al 12 novembre, una delegazione composta da rappresentanti di Regione, Provincia, Comune, Apt e Casinò di Venezia seguirà l'evento della consegna e inaugurazione della gondola. Ma la missione in Brasile ha diverse valenze: prima di tutto quella di rinsaldare i contatti con la comunità veneziana locale, forte di oltre 7 dei 12 mila abitanti di Nova Veneza, frutto delle migrazioni iniziate nell'Ottocento. Quindi favorire una serie di incontri con gli operatori economici del posto per rilanciare il ruolo turistico di Venezia per l'area sudamericana. E non mancherà l'aspetto benefico, con una cena attraverso la quale saranno raccolti fondi per la comunità di padre Lunetta che segue 1.500 giovani.
«La spesa complessiva di questa iniziativa si aggira sui 30 mila euro, gondola compresa, ed equamente divisi tra gli enti. Tanto che la stessa delegazione si pagherà il viaggio di tasca propria» assicura il presidente di Apt, Renato Morandina. «Non si va in vacanza. Nel rapporto con i tour operator locali cercheremo di stringere nuovi contatti, partendo dal fatto che negli ultimi mesi i turisti brasiliani a Venezia sono cresciuti del 49 per cento». L'assessore regionale ai Flussi, Oscar De Bona, ha ricordato come si tratti di un'iniziativa che rientra nel protocollo siglato nel 2002 dallo stato di Santa Caterina con il Governo per sviluppare vari progetti. E qui si inserirà anche il Casinò per cercare di allargare il proprio bacino di utenza.
«La gondola sarà posta all'interno di un laghetto artificiale» aggiunge il presidente della Provincia Davide Zoggia, «e per i residenti sarà un evento». «Crea» è rimasto invece persino sorpreso dalla portata dell'evento: «Mi affascina l'idea che una gondola, con la cultura e la storia di Venezia che racchiude in sé, finisca cosi lontano».
(Simone Bianchi)