La Vôs dai Furlans racconta le notizie in madrelingua

"A je a pene nassude e za e fevele e e scrîf". Appena nata, già parla e scrive con disinvoltura la nuova testata di informazione in lingua friulana. "La Vôs dai Furlans" è stata presentata ieri a Palazzo della Regione a Udine. «Un giorno di festa - ha esordito Alfonso Di Leva, direttore editoriale di Mediafriuli - perché la nascita di un giornale rende più liberi e ricchi. Si tratta di un nuovo settimanale cartaceo e sito web con un forte senso civico e comunitario, nella lingua identitaria, che deve uscire dalla "riserva indiana da tutelare" per essere viva, collettiva, istituzionale, ma anche di intrattenimento e informazione». Rossano Cattivello, direttore responsabile, ha ripercorso il progetto fin dalla prima idea nel '95, che ora si concretizza in una testata «per raccontare cronaca, cultura, sport e molto altro in lingua friulana. Se viene usata solo per scrivere di storia e cultura, farà la fine del latino, insegnato ma morto. Intendiamo invece utilizzarla per riferire di tutto, di un incidente, di un affare politico, di una partita, di un concerto».Il presidente del consiglio regionale Piero Mauro Zanin ha sottolineato l'autonomia, la specialità e la responsabilità insite nel friulano, che va difeso come identità per un ruolo del Friuli in Europa. L'assessore regionale Pierpaolo Roberti ha ribadito l'impegno a promuovere una lingua che non è transfrontaliera, non può contare su una nazione di riferimento, ma su una Regione che con orgoglio ha festeggiato tanti progetti di valorizzazione. Il presidente dell'Arlef Eros Cisilino, ricordando il lavoro del direttore William Cisilino e di realtà come la Filologica, ha sottolineato l'importanza di un tessuto commerciale e imprenditoriale vivo e partecipe poiché «non c'è idea, progetto o azienda vincente in un territorio perdente». --M.D.