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È arrivato il giorno dell'ultimo saluto per Mario De Marchi, l'ingegnere domotico e campione di atletica deceduto a 72 anni lo scorso 29 settembre in un tragico scontro frontale lungo la Pordenone-Oderzo.Oggi alle 15.30 nel duomo di Valvasone sarà celebrato il funerale, al quale non potrà partecipare la moglie Gloria (che viaggiava accanto a Mario al rientro da un pranzo al ristorante al momento dell'incidente), ancora ricoverata in gravi condizioni. Ci saranno invece la figlia Valèrie, giunta dal Belgio non appena appresa la tragica notizia, il genero Luc, la nipote Ocèane, cognate, cognati, nipoti e tutti coloro, e sono stati tanti, che hanno voluto bene a Mario. Dopo le esequie la salma proseguirà per il cimitero di Valvasone, dove sono sepolti i genitori di De Marchi, che emigrarono in Belgio e lo diedero alla luce ad Anderlecht. Per questo lui sfidò Mennea e Borzov con la maglia della Nazionale belga anziché con quella azzurra dell'Italia.Il presidente della Atletica Edilmarket Sandrin Aldo Sandrin ha intanto reso nota «l'idea di organizzare per il prossimo anno e quelli a seguire un meeting a Brugnera che porti il suo nome, con le specialità di 100 e 200 metri, salto in lungo, salto in alto, quelle a lui care». Quanto alla data, si potrebbe tenere un mese prima della consueta finale del trofeo delle Regioni, quest'anno svoltasi a Isernia, con il Fvg quarto tra gli uomini e sesto fra le donne.Oggi, però, c'è da piangere un campione. Il resto verrà. --© RIPRODUZIONE RISERVATA