Una rapina e furti agli anziani Giovane arrestata dai carabinieri

PINZANO AL TAGLIAMENTODue donne e un'utilitaria di colore rosso o arancio, parcheggiata nelle vicinanze con il bagagliaio aperto per impedire la visione della targa in caso di fuga. Nel mirino, gli anziani soli in casa. Da questi elementi ricorrenti è partita l'indagine del Nucleo operativo e radiomobile di Spilimbergo su 5 colpi commessi in rapida sequenza la mattina del 7 febbraio fra Pinzano al Tagliamento e San Daniele del Friuli, che ha portato all'esecuzione di una misura cautelare e a una denuncia. Ai domiciliari è finita Veronica Hudorovich, 30 anni, di Udine. Gli investigatori dell'Arma, coordinati dal pm Giorgio Milillo, le hanno attribuito tre tentati furti in abitazione, un furto consumato e una rapina impropria. È stata denunciata invece a piede libero U.A., 53 anni, di Udine, ritenuta la complice. L'indagine è cominciata 7 mesi fa. I carabinieri dell'aliquota radiomobile di Spilimbergo sono intervenuti a Pinzano, dopo che erano stati segnalati un furto nell'abitazione di una 65enne e altre due tentate intrusioni in casa sventate proprio dall'arrivo dei proprietari, di 87 e 95 anni. Acquisite le prime informazioni, i carabinieri hanno concentrato la loro attenzione su due sconosciute, giunte a bordo dell'auto di colore rosso o arancio, lasciata in sosta vicino alle case. Subito sono state avviate le ricerche delle sospettate. Dai contatti operativi e informativi con il comando confinante di San Daniele è emerso che quella stessa mattina altre due case erano state visitate dai ladri. I carabinieri hanno ricostruito la sequenza: prima un tentato furto a Cimano, frazione di San Daniele, poi il raid a Pinzano, infine il colpo a San Daniele. Qui un ultraottantenne attendeva le assistenti domiciliari per l'iniezione. Ha visto due donne girovagare in cortile e le ha scambiate per loro. Quando ha capito che qualcosa non tornava, una l'ha trattenuto, l'altra gli ha sfilato il portafogli. Poi è stato spinto, ha rischiato di cadere. Da qui la contestazione della rapina impropria. A chiamare i carabinieri è stato poi il figlio. Il Nucleo operativo di Spilimbergo, in collaborazione con i colleghi della stazione di San Daniele, ha dedicato i mesi successivi agli accertamenti tecnici, per collocare sulla scena del crimine auto e sospettate. L'Arma ha precisato che per una delle due autrici c'è stata l'individuazione fotografica. Il pm Milillo ha ottenuto, sulla scorta dei «plurimi e concordanti elementi» raccolti dall'Arma, la misura cautelare dal gip Matteo Carlisi (eseguita il 16 settembre). Il 30 il tribunale del riesame di Trieste l'ha confermata, rigettando l'istanza della difesa. L'avvocato Emanuela Azzalini ha depositato però ricorso per Cassazione, persuasa che «non sussistano allo stato né sufficienti gravi indizi di colpevolezza, in quanto il mero transito in un comune limitrofo a quello dell'accadimento non appare sufficiente a considerarla responsabile, né le esigenze cautelari». La difesa ha evidenziato che la sua assistita è stata riconosciuta solo in un caso, ma in un secondo tempo, mentre l'auto è stata rilevata dai lettori targhe di Ragogna e Majano, non a Pinzano e San Daniele. Veronica Hudorovich aveva patteggiato, nel 2019, per furto. A luglio era stata raggiunta da misura cautelare per fatti avvenuti nel Portogruarese, ma era stata liberata dal Riesame di Trieste. I carabinieri, sempre impegnati nella prevenzione e repressione dei furti ai danni di anziani soli in casa invitano i cittadini a fare attenzione e a segnalare tempestivamente persone o auto sospette.--I.P.© RIPRODUZIONE RISERVATA