Maurmair interviene sulla Casarsa-Pinzano «Vincolo da valutare»

SPILIMBERGO«È ovvio che un bene complesso che ha più di 130 anni sia vincolato: anche il castello di Valvasone lo è, ma non per questo è impedito all'amministrazione comunale il recupero e utilizzo per finalità diverse da quelle per cui è stato costruito».Ad affermarlo è il sindaco di Valvasone Arzene, Markus Maurmair, sentitosi chiamare in causa nella discussione social "innescata" dal Partito democratico di Spilimbergo, che ha fatto seguito al retroscena reso noto dagli stessi Dem spilimberghesi, che potrebbe rimettere in discussione la riconversione a ciclovia del tracciato dell'ex ferrovia che collegava Pinzano al Tagliamento a Casarsa. Operazione per cui occorrono circa 14 milioni di euro e che, secondo il Pd mosaicista, perché possa andare in porto dovrebbe fare i conti anche con la Soprintendenza. Con tanto di decreto pubblicato dal ministero della Cultura si evince che la linea ferroviaria, dal 2021 passata alla Regione, è stata posta sotto vincolo e tutela. Di diverso avviso è il primo cittadino di Valvasone Arzene: «Sulla realizzazione della ciclovia dovranno essere presi e acquisiti diversi pareri», spiega Maurmair chiarendo che «per esempio, il tratto da Spilimbergo a Pinzano è in area Sic ma non per questo l'opera è irrealizzabile».La presentazione del progetto avvenuta nei giorni scorsi a San Giorgio della Richinvelda, su invito del sindaco Michele Leon, e che ha visto seduti allo stesso tavolo gli amministratori dei sei Comuni interessati dalla progettualità, l'assessore regionale alle Iinfrastrutture e territorio, Graziano Pizzimenti, i progettisti incaricati e i funzionari della Regione, è semmai, conclude Maurmair «la prova vera ed inconfutabile che la Regione ha già affidato la progettazione esecutiva e ha messo a disposizione i fondi per appaltare due dei tre lotti in cui è stata suddivisa l'opera: in particolare da Casarsa a Spilimbergo». --g.z.© RIPRODUZIONE RISERVATA