Il Troi dal Kis si colora di sassi e disegni d'amore

Il ricordoUn sasso con una dedica o un disegno in memoria di Kis: è l'invito lanciato da famigliari e conoscenti a quanti si incamminassero lungo il "Troi dal Kis", sentiero montano nel territorio compreso fra Val Cosa e Val d'Arzino, molto bello e significativo per la persona a cui è dedicato. Il sentiero è stato inaugurato a settembre dello scorso anno alla memoria di Kis Costantini, giovane papà prematuramente scomparso a 32 anni nel 2020. Kis, ammalatosi gravemente, aveva affrontato con coraggio il difficile percorso, senza perdere mai la voglia di vivere, la solarità e il buon carattere. Qualità che lo hanno fatto benvolere sia nel paese di origine, Castelnovo del Friuli, dove era nato, sia in quello di adozione, Pinzano al Tagliamento, in particolare nella frazione di Manazzons, dove aveva messo su famiglia con la compagna Alice. Una perdita che aveva profondamente segnato quanti avevano avuto modo di conoscerlo ed apprezzarlo. Tante le passioni di Kis, in particolare l'amore per lo sport all'aria aperta, le camminate e le pedalate in mezzo alla natura. E proprio partendo da qui gli amici avevano lanciato l'idea che si è poi concretizzata di realizzare un sentiero in mezzo ai boschi, i luoghi che più amava frequentare, e dedicarglielo. Il "Troi dal Kis" è un vecchio sentiero della lunghezza di un paio di chilometri, che dopo essere stato per anni coperto dalla boscaglia, è stato ripulito grazie alla regia dell'amico fraterno di Kis, Alessio Colautti, ed oggi viene amorevolmente conservato dai volontari. A due anni dalla scomparsa, familiari ed amici lo hanno ripercorso assieme, lasciando lungo loro il cammino sassi colorati e disegni. --g. z.© RIPRODUZIONE RISERVATA