Via libera da Roma: la tomba di Pasolini è stata dichiarata d'interesse nazionale

Il Ministero della cultura, segretariato per il Friuli Venezia Giulia, ha dichiarato d'interesse culturale particolarmente importante la tomba di Pier Paolo Pasolini che ora è sottoposta a tutte le disposizioni di tutela contenute nel decreto 42 del 2004.Una dichiarazione che è arrivata per il bene, denominato "Tomba di Pier Paolo Pasolini e di Susanna Colussi vedova Pasolini", al termine di una istruttoria avviata dalla Soprintendenza archeologia, belle arti e paesaggio del Friuli Venezia Giulia a maggio e terminata nei giorni scorsi con la notifica agli eredi di Pasolini, al Comune di Casarsa della Delizia e altri enti del riconoscimento.La relazione che accompagna la dichiarazione ripercorre la storia della tomba, quarto sepolcro a sinistra del muro di cinta entrando dall'ingresso principale. Dopo il funerale celebrato nella chiesetta di Santa Croce, la "Glisiuta di Santa Crous" del dramma teatrale "I Turcs tal Friul, era seguita la tumulazione in un loculo a parete nel cimitero. Due anni più tardi, nel 1977, si è conclusa la realizzazione della tomba progettata per lui, su incarico della madre, dall'architetto Gino Valle. "La sepoltura di Pasolini - si legge nella relazione - nasce da un primo confronto tra Gino Valle e il pittore Giuseppe Zigaina, legato a Pasolini fin dal 1946 da un sodalizio umano e artistico che la scomparsa non avrebbe annullato". Un progetto di "minimal art" caratterizzato da una lastra di marmo semplice e a un metro dal muro un lauro che ombreggia, simbolo onorifico di sapienza e di gloria che nell'antichità cingeva la fronte di poeti e vincitori. L'epigrafe riporta i dati anagrafici di Pasolini nel carattere tipografico tipico delle pubblicazioni Garzanti, il suo primo editore.La tomba ha subito una trasformazione nel 1981 alla morte della madre Susanna Colussi che vi è stata tumulata. Nella relazione si ritiene che il manufatto "riveste interesse particolarmente importante a causa del suo riferimento con la storia della letteratura e della cultura in genere e, quindi, degno di tutela secondo quanto previsto". --