Dice di avere un coltello e rapina la Coop

Anna Rosso / majanoHa intimato alla commessa di consegnargli tutto l'incasso. Ha anche fatto capire di avere un coltello, ma - a quanto si è saputo - non lo ha impugnato. Così, nella serata di martedì, un uomo vestito di scuro con cappuccio, occhiali da sole e mascherina ha rapinato la Coop di Majano. Il bottino, secondo le prime stime, è di circa novecento euro. Questa la somma che c'era in quel momento nella cassa gestita da una quarantanovenne del Sandanielese, la donna che si è trovata faccia a faccia con il bandito. Il rapinatore ha agito da solo verso le 19.40, quando era da poco scattato l'orario di chiusura del supermercato di via Udine. Seguendo la prima ricostruzione dei fatti, ha atteso fuori nella zona dei cassonetti. È entrato in azione quando un dipendente della Coop è uscito a gettare i rifiuti. In quel preciso momento lui, approfittando dell'apertura di una delle porte antipanico, si è introdotto nel negozio e ha rapidamente raggiunto le casse. Stando alle testimonianze raccolte finora, il malvivente avrebbe anche pronunciato - senza tradire alcuna inflessione dialettale o origini straniere - alcune frasi, come per cercare di giustificare il suo gesto. «Mi servono soldi per mio figlio che è stato rapito» avrebbe spiegato alla dipendente chiedendole nel contempo di mettere i soldi in una borsa. Dentro alla sacca c'era anche un coltello che però, come detto, non è stato estratto. Successivamente, il rapinatore, che a quanto pare ha agito da solo, si è allontanato a piedi riuscendo a far perdere le proprie tracce.Sull'accaduto stanno indagando i carabinieri del Nucleo investigativo di Udine assieme ai colleghi del comando stazione di Majano. I militari stanno esaminando i filmati dei sistemi di videosorveglianza installati all'interno e all'esterno del supermercato e anche nelle strade vicine. Gli "occhi elettronici", infatti, potrebbero aver ripreso i movimenti del rapinatore o almeno alcune fasi della fuga. «Ho saputo dell'episodio in tarda mattinata e la notizia mi ha colpito - ha dichiarato ieri il sindaco di Majano, Elisa Giulia De Sabbata - perché a tutto si potrebbe pensare, tranne che in un paese come Majano possa avvenire un fatto del genere. Esprimo tutta la solidarietà della comunità alle tre dipendenti che, in quel momento, erano ancora all'interno del supermercato. Di certo lo spavento è stato grande».Adesso i carabinieri, in collaborazione con la polizia locale, stanno esaminando i video di sicurezza, nella speranza di poter trovare qualche elemento utile per le indagini. La Procura della Repubblica di Udine è stata informata di quanto è successo. --© RIPRODUZIONE RISERVATA