Illuminazione pubblica ridotta per risparmiare sulle bollette

casarsaIl sindaco di Casarsa della Delizia Claudio Colussi annuncia «una valutazione per diminuire l'illuminazione pubblica dove non è necessaria»: si dovrà decidere se e dove spegnere la luce per cercare di alleggerire le bollette. Molte amministrazioni hanno già proceduto a limitare l'illuminazione pubblica per risparmiare e anche Casarsa della Delizia vuole imboccare questo percorso. «Dovremo fare una valutazione - afferma il sindaco -: dove non è necessaria si può diminuire». Il primo cittadino però mette le mani avanti e chiarisce che «questo non accadrà nei punti critici o pericolosi».Porta due esempi. Il primo è il parcheggio che si trova dietro alla stazione, illuminato, ma per nulla frequentato di notte. Così il parcheggio della zona artigianale che ha le stesse caratteristiche. «Possiamo pensare di diminuire la luce pubblica in quelle aree», sottolinea Claudio Colussi.Non c'è soltanto lo spegnimento di lampioni per fare fronte all'emergenza bollette. Con decisione adottata qualche settimana fa, l'amministrazione ha disposto di sostituire le lampade del campo sportivo di via del Fante e dei campi da tennis scoperti del centro sportivo di piazzale Bernini. I fondi sono statali e possono essere utilizzati dai Comuni per lo sviluppo territoriale oppure per l'efficientamento energetico degli edifici e delle strutture.A Casarsa della Delizia sono stati assegnati 70 mila euro che l'amministrazione comunale ha deciso di usare per migliorare l'illuminazione di alcuni luoghi pubblici con lampade a led. I tempi sono brevi. «Sono disciplinati per legge - dice ancora Colussi -: entro il 15 settembre bisogna fare la consegna dei lavori, la ditta c'è già e attendiamo il materiale. Si tratta di un investimento che ci consentirà di risparmiare». --© RIPRODUZIONE RISERVATA