Cartello stradale di Sezza imbrattato un'altra volta Il sindaco: lo cambieremo

Alessandro Cesare / zuglioIl cartello stradale con l'indicazione di Sezza, frazione di Zuglio, diventa un caso. Nell'ultimo anno e mezzo, per ben due volte, l'insegna è stata imbrattata, e dopo averla fatta ripulire, qualche giorno fa, all'ennesimo atto vandalico, il sindaco Battista Molinari, ha deciso di farla rimuovere. «Abbiamo ricevuto dei fondi per rifare la cartellonista in italiano e in friulano - anticipa il primo cittadino - quindi anche l'insegna di Sezza sarà sostituita. Speriamo che non sia più oggetto di vandalismi».A sollevare per primo la questione è stato un dipendente del ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Paolo Mauro Paolini, figlio di un emigrante partito proprio da Sezza verso la Svizzera molti anni fa. Paolini, al suo rientro in Friuli, un paio di volte l'anno, si è imbattuto nel cartello imbrattato e rovinato, e ha chiesto a Molinari di intervenire per sistemarlo. Non avendo ricevuto risposta alle diverse sollecitazioni inviate via mail, ha coinvolto nella vicenda il prefetto, Massimo Marchesiello. «Tale richiesta - chiarisce Paolini - nasce dall'affetto che nutro nei confronti di questo paesino, ma anche dal fatto che, a mio parere, un'amministrazione comunale ha il dovere di trattare tutte le sue frazioni nella stessa maniera, con dignità e rispetto, specialmente quando l'intervento richiesto è abbordabile da un punto di vista finanziario».Da parte sua il sindaco: «Ho spiegato al prefetto come stanno le cose, informandolo anche dell'imminente sostituzione della cartellonista. Per quanto riguarda l'insistenza di Paolini, assicuro che la situazione di Sezza è tenuta costantemente monitorata, ma in un Comune come Zuglio le priorità da affrontare sono molte, a cominciare dal caro bollette». «In questi mesi - conclude Molinari - dobbiamo far fronte a un aumento del 30 per cento dell'energia e addirittura del 130 per cento del gas. Quindi, per chiudere siamo impegnati su più fronti per dare risposte ai cittadini, e a tempo debito ci occuperemo anche del cartello di Sezza, come ho già avuto modo di spiegare ai residenti della borgata». --© RIPRODUZIONE RISERVATA