Rubavano carburante nei cantieri: arrestati

Elisa Michellut / lestizzaSgominata la "banda del gasolio". Agivano quasi sempre nel fine settimana, quando i cantieri restavano incustoditi. Svuotavano completamente i serbatoi dei mezzi e rubavano il carburante. È di due uomini arrestati e una terza persona denunciata il bilancio dell'operazione "Simon", condotta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Gradisca d'Isonzo finalizzata al contrasto dei furti seriali di gasolio prelevato da macchine operatrici ed escavatori parcheggiati all'interno di alcuni cantieri del gasdotto Trieste-Mestre. Nei guai sono finiti due uomini di 29 e 42 anni, residenti nel comune di Lestizza, arrestati in quanto destinatari delle misure di custodia cautelare in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Udine. Una terza persona è stata deferita in stato di libertà. Una dozzina i furti messi a segno nei cantieri di Rivignano Teor, Pavia di Udine, Remanzacco, Cervignano e Aiello del Friuli. Dodici mila i litri di gasolio rubati. Le indagini sono partite lo scorso mese di marzo a seguito di un furto di gasolio consumato sul greto del torrente Torre, nel Comune di Pradamano. L'analisi delle immagini registrate dalle videocamere di sorveglianza e delle comunicazioni telefoniche e telematiche, nonché le localizzazioni GPS dei veicoli utilizzati dai tre membri della banda hanno permesso di risalire ai cantieri oggetto dei furti e di conseguenza ai responsabili. La banda, come detto, metteva sempre a segno i colpi nel fine settimana. L'ammanco del combustibile veniva così scoperto soltanto il lunedì mattina, quando gli operai constatavano che i serbatoi dei mezzi d'opera erano stati completamente svuotati. Parte del carburante rubato è già stato restituito ai proprietari.--© RIPRODUZIONE RISERVATA