Scuola Pasolini: 29 giovani studiosi da tutta Europa

il programmaDavide Francescutti Nell'anno del centenario dalla nascita dell'intellettuale, la Scuola Pasolini di Casarsa della Delizia ha voluto aprirsi alla cultura europea, con un ricco programma di lezioni che fino a domani vedrà ospiti nel cuore del Friuli 29 fra studenti universitari, laureati o dottorandi di diversi atenei d'Italia e di Paesi stranieri (c'è anche chi arriva da Gerusalemme). Un progetto giunto alla quinta edizione che si rivolge anche al territorio visto che proprio oggi sono in programma due eventi aperti al pubblico, come annunciato ieri nella presentazione ufficiale da Flavia Leonarduzzi, presidente del Centri studi Pasolini. «Puntiamo a coinvolgere attivamente - ha aggiunto - studiosi italiani e stranieri: questo è uno dei più prestigiosi appuntamenti internazionali di alta formazione dedicati a Pasolini». A curare la Scuola i docenti Paolo Desogus della Sorbona di Parigi e Lisa Gasparotto dell'Università di Milano-Bicocca, coadiuvati nel coordinamento scientifico-didattico dai colleghi Marco Antonio Bazzocchi e Davide Lugli. «L'esperienza pasoliniana ha reso Casarsa una piccola capitale europea, visto che qui Pier Paolo ha letto Baudelaire, Nietzsche e Freud ed è entrato in contatto con la musica di Bach, solo per citare alcuni dei grandi nomi della sua formazione europea», ha sottolineato Desogus mentre per Gasparotto «la scuola è nata come momento di incontro slegato da convegni o percorsi didattici, per confrontarsi e dialogare: in questi 5 anni non ci siamo mai fermati, neanche durante la fase acuta della pandemia, rimanendo a Casarsa dove Pasolini visse. In un qualsiasi altro luogo non sarebbe stata la stessa cosa"». Obiettivi condivisi da Regione, Comune di Casarsa e Fondazione Friuli. Novità di quest'anno, come detto, i due incontri odierni. Alle 15 il seminario aperto al pubblico, nel ridotto del teatro comunale Pasolini, tenuto da sei giovani studiosi specialisti - selezionati attraverso una call lanciata a maggio - che in passato hanno partecipato alla Scuola. A seguire alle 18 invece presentazione del libro "Il Gramsci di Pasolini. Lingua, Letteratura e ideologia" curato da Desogus (edizioni Marsilio - Quaderni del Centro Studi Pier Paolo Pasolini di Casarsa della Delizia) sul tema sviluppato nel convegno internazionale di studi annualmente organizzato dallo stesso Centro studi. Poi fino a sabato proseguiranno le lezioni tenute, oltre che dai citati curatori, anche dai docenti Caterina Verbaro (Lumsa Roma), Davide Messina (University of Edimburgh), Sergia Adamo (Università di Trieste), Gian Luca Picconi (Università di Genova), Guido Santato (Università di Padova) e il poeta Gianni D'Elia. Collateralmente si è appena conclusa anche la formazione per docenti della scuola secondaria, curata dal professor Francesco Colussi, la quale che ha visto partecipare docenti provenienti non solo dalla provincia di Pordenone e dal resto del Friuli Venezia Giulia ma anche da Veneto ed Emilia Romagna. --