La preside Bocci saluta ed esorta: «Si rispetti l'identità di ogni sede»

Piero Cargnelutti / TARCENTOAlunni, famiglie e amministrazione comunale salutano la dirigente scolastica Marta Bocci, che lascia l'Istituto comprensivo dopo tre anni di mandato per tornare a proseguire il suo lavoro nella sua regione, le Marche.Marta Bocci ha inviato ieri la sua lettera di saluto alla direzione dell'istituto, alle famiglie, agli insegnanti e agli amministratori locali con cui ha lavorato assiduamente in questi ultimi tre anni. Per la dottoressa Bocci quella di Tarcento è stata la prima esperienza da dirigente scolastica dopo una prima parte di carriera iniziata con l'insegnamento: «È stata un'esperienza impegnativa - sottolinea Bocci -, ma gratificante nonostante le difficoltà che ci hanno visto affrontare l'emergenza e tutte le variabili dei provvedimenti che hanno caratterizzato la pandemia. Ho trovato una direzione scolastica con progetti molto importanti, che auspico possano continuare con chi mi sostituirà. Quella di Tarcento è una direzione didattica molto grande, in cui è necessario avere la giusta attenzione per tutti i suoi plessi, ognuno dei quali, da Taipana a Magnano in Riviera, ha una sua identità che va rispettata. Per quanto mi riguarda il Friuli è stata un'esperienza importante: la presenza delle lingue minoritarie è stata una particolarità molto interessante da affrontare».Marta Bocci è giunta in Friuli tre anni dopo che per un periodo il Comprensivo tarcentino era stato guidato da reggenti: ora, nella direttive della direzione scolastica regionale, assieme ad Ampezzo e a Talmassons, Tarcento è fra le direzioni didattiche alle quali dovrà essere assegnato in modo prioritario uno dei dirigenti che prossimamente saranno nominati. Nel capoluogo sul Torre si attende ora l'arrivo del nuovo dirigente: «A nome dell'amministrazione - dice il sindaco Mauro Steccati - ringrazio la dottoressa Bocci, con la quale c'è stata piena collaborazione anche per la gestione di tanti interventi che hanno riguardato i plessi, come i lavori di messa in sicurezza della scuola di viale Matteotti. Abbiamo sostenuto la dirigente in questi anni e ci dispiace che vada via, anche se capiamo l'esigenza di poter tornare nel proprio paese. Auspichiamo possa essere presto nominato un nuovo dirigente con cui continuare a collaborare». --© RIPRODUZIONE RISERVATA