Bortolussi multato per divieto di sosta porta il caso in procura

Fabiano Filippin / SEQUALSFinisce in Procura la vicenda dei presunti ritardi nel rilascio di un contrassegno di disabilità da parte della Comunità montana delle Prealpi friulane orientali. Renzo Bortolussi, storico ambientalista di Pinzano al Tagliamento, ha infatti denunciato alla magistratura quella che ritiene una «pessima dimostrazione di mala burocrazia italiana». Nel frattempo, in attesa che gli uffici gli consegnino un nuovo tagliandino con cui posteggiare liberamente, a Bortolussi è stata pure elevata una sanzione per divieto di sosta. Anche questa multa è finita sul tavolo del procuratore Raffaele Tito e della Prefettura di Pordenone, essendo collegata al mancato rilascio del contrassegno. «A giugno ho chiesto il rinnovo del bollino con cui i portatori di handicap come me possono usufruire dei parcheggi liberi - ha scritto nero su bianco l'ex consigliere comunale -. Ho allegato tutta la documentazione medica di legge. Dal 1986 sono riconosciuto invalido a causa di un grave infortunio sul lavoro e del morbo di Perthers che mi impediscono di deambulare correttamente. Eppure ad oggi zero risposte dalla Cm, che non ha dato riscontro neppure ad una diffida di inizio mese». Qualche giorno fa Bortolussi è stato multato dalla polizia locale a causa di questa temporanea impossibilità di dimostrare la propria patologia. È accaduto a Sequals dove i vigili gli hanno elevato un verbale amministrativo per aver lasciato l'auto sugli stalli dedicati ai disabili. «Sono entrato in edicola giusto il tempo di acquistare i giornali», si è lamentato il presidente dell'associazione Acqua che cita anche la Costituzione e la Carta dei diritti fondamentali dell'uomo. «Mi stanno danneggiando nella libertà di movimento», ha segnalato. --© RIPRODUZIONE RISERVATA