Tre colpi del Paluzza, l'Edera è raggiunta

Massimo Di CentaENEMONZOIl Paluzza sbanca Enemonzo e si rilancia in maniera concreta in chiave salvezza, raggiungendo proprio l'Edera in classifica e rosicchiano punti importanti a chi lo precede in classifica. Non fa una piega la vittoria dei nerazzurri, che giocano decisamente meglio dei loro avversari e soprattutto ci mettono quella grinta e quella determinazione completamente assenti tra i padroni di casa. Fin dalle prime battute si capisce subito il diverso atteggiamento delle due squadre in campo: il Paluzza corre, raddoppia e cerca di mantenere il possesso palla più a lungo, mentre l'Edera vivacchia su qualche spunto di Zatti.Paradossalmente sono i padroni di casa ad avere due buone occasioni, con De Caneva che scheggia lo spigolo esterno della traversa su colpo di testa da posizione defilata e poi impegna Nicola Puntel in un paio di uscite basse ed una deviazione su conclusione di De Caneva da sotto misura. L'undici di Di Bello è pulito nella manovra e domina le corsie laterali dove Unfer da una parte e Malattia dall'altra non fanno mai mancare la loro spinta. Ci vuole però un autogol ai nerazzurri per sbloccare il match: sul tira dalla bandierina da destra, Valent nel tentativo di anticipare Urbano spedisce nella propria porta.Nella ripresa, l'Edera sembra partire con un piglio di verso, ma è un fuoco di paglia, perché il Paluzza dopo una ventina di minuti va al raddoppio: una bella incursione in area di Malattia è fermata con un fallo da un difensore ederino. Cristiano Puntel, dal dischetto, giustizia Mecchia. A quel punto i biancoverdi provano il tutto per tutto, lasciando spazi pericolosi nella loro metà campo. Il Paluzza sbaglia almeno tre ripartenze interessanti per mettere il sigillo alla vittoria e al 34' subisce il gol dei locali: De Caneva sfrutta una dormita dei difensori ospiti per mettere in porta una punizione battuta da Leone sulla tre quarti.Potrebbe essere l'episodio per riaprire la contesa, ma nemmeno sessanta secondi dopo Unfer (il migliore in campo) ristabilisce le distanze con un tiro di esterno destro da dentro l'area che s'infila sul palo opposto. Nel finale, l'Edera rischia il tracollo, con i nerazzurri che sbagliano un paio di occasioni e colgono con Berretta una traversa da fuori. --