Spazio a sogni e fantasia: così la scrittura lancia un messaggio di inclusione

Un viaggio nella fantasia che ha visto impegnati per più di un anno alcuni ragazzi con disabilità intellettiva residenti in Carnia e nell'alto Friuli, un laboratorio di scrittura creativa che ne ha stimolato e liberato pensieri e sogni, facendo emergere i valori unici presenti all'interno di ciascuno. Oggi alle 17 al parco giochi di Preone, per il festival Vicino/lontano, Mariaelena Brovedan, Nicole Dao e Lussia Di Uanis presenteranno il libro "Una qualsiasi giornata d'autunno", realizzato dalle persone con disabilità del servizio Sirio 2 di Tolmezzo, afferente ai Servizi Delegati per le Disabilità dell'Asufc e gestito dalla Cooperativa sociale Itaca. Dedicato all'inclusione e alla creatività, l'incontro si concluderà con un dj set dei brani realizzati nel corso del laboratorio musicale condotto da Walter Sguazzin.Il volume, realizzato con la collaborazione della Biblioteca civica Adriana Pittoni di Tolmezzo, vede il coinvolgimento diretto dei beneficiari del Sirio 2 di via Cavour, all'interno di un percorso di scrittura creativa realizzato da Lara Copetti, Gilberto Del Bon, Violetta Deotto e Ida Venturini Ferroni, che ne ha curato le illustrazioni insieme a Lorella Papinutti."Una qualsiasi giornata d'autunno" nasce dall'idea di creare uno spazio nel quale liberare i propri pensieri, sogni e fantasie, per poi condividerli e trasformarli in qualcosa di creativo, appassionante e coinvolgente. La volontà è far emergere le esperienze e i valori unici nascosti in ognuno, tanto che il viaggio alla ricerca di questo tesoro nascosto si trasforma in qualcosa di davvero speciale, quando speciali sono le persone che lo custodiscono. --