Alberi caduti e allagamenti

Elisa Michellut / udineCentinaia di interventi, in poche ore, in tutta la regione, dalla montagna alla costa. Alberi sradicati e rami spezzati, strade bloccate con conseguenti problemi al traffico veicolare, cartelli stradali e pezzi di lamiera pericolosamente scaraventati in mezzo alla carreggiata, cassonetti rovesciati, pali dell'illuminazione pubblica divelti e anche alcuni eventi cancellati dal calendario estivo delle manifestazioni proprio a causa dei danni. I DANNIL'ondata di maltempo che nel primo pomeriggio di ieri ha interessato tutta la regione, ha causato disagi in diversi comuni, dalla Bassa friulana alla Carnia. E in serata e nella notte, di nuovo pioggia e vento con numerosi altri interventi, soprattutto per alberi caduti sulle strade. Come annunciato dalle previsioni meteorologiche, violenti temporali si sono abbattuti su tutto il Friuli Venezia Giulia. Brusco il crollo delle temperature. Il repentino passaggio dal caldo torrido ai forti acquazzoni ha provocato danni ingenti, come già accaduto all'inizio di agosto. LE CHIAMATE DI SOCCORSOAl lavoro, fino alla tarda serata di ieri, una cinquantina di vigili del fuoco con nove squadre (Udine assieme ai distaccamenti permanenti di Cividale, Latisana, Cervignano, Gemona, il personale del distaccamento stagionale di Lignano e i volontari di San Daniele, Lignano e Codroipo). Hanno operato per diverse ore anche i volontari della Protezione civile. Oltre cento le chiamate giunte al comando provinciale dei vigili del fuoco di via Popone, a Udine. Nella serata di ieri erano già quasi settanta gli interventi portati a termine. «Le zone più colpite sono state la Bassa friulana e l'hinterland udinese - spiega Valmore Venturini, responsabile della comunicazione del comando provinciale dei vigili del fuoco -. Alcuni interventi sono stati effettuati anche nelle Valli del Natisone e a San Michele al Tagliamento, in Veneto. Si è trattato di danni causati dalle forti raffiche di vento, che hanno fatto cadere numerosi pali delle linee elettriche e alberi. Non ci sono state persone coinvolte. È stata data priorità ai problemi legati alla viabilità e ai fabbricati. In tarda serata la situazione è tornata alla normalità». gLI INTERVENTI in cittàIn città, a Udine, un grosso platano è caduto in viale Trieste, tra il teatro Giovanni da Udine e la caserma dei carabinieri. I pompieri hanno provveduto a mettere in sicurezza anche l'area del teatro. Un'automobile che era stata parcheggiata lungo il viale è stata centrata in pieno dall'albero. Problemi anche in centro, nelle vie Marsala e Caterina Percoto e nella zona del Terminal Nord. Tegole e pezzi di cornicione sono caduti in strada in diverse zone.I DISAGI NEI COMUNINel comune di Ronchis la tettoia di un distributore di benzina è stata parzialmente divelta dalle raffiche di vento e l'area di servizio è stata chiusa per motivi di sicurezza. Nel comune di Aiello del Friuli, in via Genova Cavalleria, sono piombati sulla carreggiata due grossi alberi. La strada è rimasta chiusa per consentire le operazioni di messa in sicurezza. Sul posto il sindaco, Roberto Festa, assieme ai vigili del fuoco, ai volontari della Protezione civile e agli operai del Comune. Disagi anche nei comuni di San Vito al Torre, Palmanova, Gonars, Ruda, San Giorgio di Nogaro, Terzo di Aquileia, Aquileia, dove il sindaco Emanuele Zorino ha annullato l'evento "This is groove-immersive edition", in programma in piazza Capitolo. Problemi anche a Lignano e a Cervignano, dove, i vigili del fuoco e i volontari della Protezione civile sono intervenuti in diverse vie del capoluogo della Bassa friulana e anche nelle frazioni di Strassoldo, Muscoli e Scodovacca per alberi e rami caduti sulle strade. Sul posto anche l'assessore comunale con delega alla Protezione civile, Giovanni Di Meglio. Pali dell'illuminazione pubblica sradicati a Santa Maria la Longa, Pavia di Udine, Pozzuolo, Bicinicco, Mortegliano, Lestizza, Palazzolo dello Stella, Cassacco, Castions di Strada, San Vito di Fagagna, Forni Avoltri. Non sono mancati guasti alle linee elettriche. A Pradamano, in via Buttrio, il tetto di un magazzino comunale è stato scoperchiato da una folata di vento. La guaina è finita in mezzo alla strada, che è stata chiusa per consentire l'intervento dei mezzi di soccorso. Strade chiuse e problemi alla viabilità per piante sulla carreggiata anche a Manzano, dove in serata i pompieri hanno messo in sicurezza il tetto di una palazzina, San Giovanni al Natisone, Cividale, Povoletto e Nimis. Colpiti dal maltempo anche diversi comuni della Carnia, del Pordenonese e dell'Isontino. Pioggia e vento forte a Trieste. Solo qualche settimana fa un'altra ondata di maltempo aveva causato pesanti danni soprattutto nella zona a ovest e a nord di Udine. A Sauris due frane avevano interrotto la strada che porta a Forcella Lavardet mentre nel comune di Paluzza un ragazzino di diciassette anni era stato soccorso e trasportato all'ospedale dopo essere stato sfiorato da un fulmine durante un'escursione che stava effettuando assieme alla sua famiglia. --© RIPRODUZIONE RISERVATA