«Comunità Est, città senza potere per le posizioni del centrodestra»

Fabiano Filippin / ManiagoPerché Maniago, realtà che da sola rappresenta il 30 per cento della popolazione dell'area, non ha alcuna funzione diretta all'interno della Comunità montana Est? «Perché non ci hanno voluto e i dati parlano chiaro», ha replicato il sindaco Umberto Scarabello dopo le polemiche politiche degli ultimi giorni. Nell'esecutivo della Cm delle Prealpi friulane orientali è stata infatti nominato il sindaco di Travesio, Francesca Cozzi, al posto dell'uscente Andrea Carli, che dal 12 giugno non ricopre più la carica di sindaco. Scarabello si era riproposto per la sostituzione di Carli, ora assessore nella sua giunta, ma dall'assemblea è arrivato un verdetto schiacciante: quattro voti contro gli 11 a favore di Cozzi.«Maniago sta raccogliendo quanto seminato negli ultimi cinque anni, e i fatti ci stanno dando ragione - ha scritto sui social il consigliere leghista Leonardo Esposito -. La città non può restare fuori dalla stanza dei bottoni della Comunità montana, al di là dei colori politici. La guerra tra amministrazioni sta portando il territorio alla rovina e ci si chiede perché Scarabello non abbia accettato la presidenza dell'assemblea dei Comuni». Esposito ha quindi chiesto la convocazione dei capigruppo per un chiarimento, avuto venerdì in una seduta in streaming e prima con una telefonata del sindaco. «I colleghi del mandamento hanno optato per Travesio e nel dibattito nessuno ha avuto nulla da ridire o contestare - ha detto il neoeletto amministratore maniaghese -. Anzi. Ci è stato persino domandato quanti servizi abbiamo delegato alla Cm Est, citandone alcuni che abbiamo attivato in proprio perché all'epoca l'ente montano non li prevedeva. Tanto da averli resi operativi solo successivamente, associandosi addirittura con gli omologhi della Carnia. Avremmo dovuto restare senza uffici nel frattempo? Si è trattato di una scelta dei partiti di centrodestra e della Lega, che hanno voluto colpire e punire la realtà di riferimento del territorio per popolazione e Pil».«Se Maniago non andava bene per il direttivo dove si assumono le decisioni concrete e pratiche, perché avrebbe dovuto accettare un incarico solamente formale come la presidenza dell'assemblea? - ha concluso Scarabello -. Questo mandato, privo di una reale incidenza sulla gestione delle risorse, ci era stato offerto dal sindaco di Spilimbergo, Enrico Sarcinelli. Peccato che quest'ultimo si trovi contemporaneamente anche nell'esecutivo. Il centrodestra risponda ai propri elettori di Maniago di questo gioco a danno dei cittadini prima di accusare me o Carli di chissà cosa». --© RIPRODUZIONE RISERVATA