Antonella Sbuelz tra i finalisti del Viareggio e del Camaiore

"Chiedi a ogni goccia il mare", l'ultima raccolta poetica di Antonella Sbuelz, è tra i finalisti del Premio Viareggio e del Premio Camaiore, i due più prestigiosi riconoscimenti italiani che vengono assegnati alla produzione poetica e che quest'anno sono giunti, rispettivamente, alla 92ª e alla 33ª edizione.La giuria del Premio Viareggio, presieduta dal giornalista e saggista Paolo Mieli, ha già dimostrato in passato il proprio importante apprezzamento nei confronti di alcune fra le voci più significative del panorama letterario friulano: nel 2010 il premio venne infatti assegnato a Pierluigi Cappello e nel 2011 a Gian Mario Villalta per la raccolta "Vanità della mente". Anche "La ragazza di Chagall", romanzo storico della Sbuelz pubblicato dall'Universitaria Udinese Forum e attualmente in corso di traduzione in tedesco, era entrato nella rosa finalista della 90ª edizione del Premio Viareggio. Il Premio Speciale Viareggio è appena stato attribuito all'attore e regista Roberto Benigni.Per decretare il vincitore delle tre sezioni - Narrativa, Poesia e Saggistica - bisognerà invece attendere la serata di cerimonia conclusiva del Viareggio-Rèpaci, che avrà luogo a Viareggio il 28 agosto. La premiazione del Camaiore si svolgerà invece sabato 25 settembre all'Una Hotel Versilia di Lido di Camaiore (Lucca), con lo spoglio pubblico delle schede e con un voto formulato dai 50 giurati popolari, cui sarà delegato il compito di proclamare il super vincitore tra i cinque finalisti: Elisa Biagini con "Filamenti" (Einaudi), Nino De Vita con "Il bianco della luna" (Editoriale Le Lettere), Stefano Lanuzza con "Bosco dell'essere" (Fermenti Editrice), Alberto Rollo con "L'ultimo giorno di guardia" (Manni Editori) e Antonella Sbuelz con "Chiedi a ogni goccia il mare" (Stampa 2009), con prefazione del poeta Maurizio Cucchi.La produzione poetica si è costantemente intrecciata alla produzione narrativa dell'autrice friulana, il cui ultimo romanzo, "Questa notte non torno", edito da Feltrinelli e freschissimo di stampa, sta raccogliendo lusinghiere attenzioni da parte di lettori e critica. Sullo sfondo della narrazione del romanzo, come avviene anche per molti dei versi della Sbuelz, si ritrovano atmosfere, eventi e geografie del territorio friulano e dei territori confinanti, rievocati nel proprio tessuto umano e nellue proprie pieghe storiche più inedite.La produzione letteraria di Antonella Sbuelz, tradotta in più lingue, ha ricevuto nel corso degli anni numerosi tra i più significativi premi letterari di ambito nazionale, tra cui Fiuggi Storia, Alda Merini, Biblioteche di Roma, Caterina Percoto, Colline di Torino, Alpi Apuane, Raffaele Crovi, Caput Gauri, Laurentum-Roma, Città di Predazzo e di Recanati. --