Palazzetto dello sport: sì alla riqualificazione Pronti 500 mila euro

Massimo PighinZOPPOLA. A 35 anni di distanza dall'inaugurazione, il palazzetto dello sport di Zoppola verrà sottoposto a un importante - e quanto mai necessario - intervento di riqualificazione. L'Uti del Noncello ha infatti assegnato all'amministrazione guidata dal sindaco Francesca Papais un finanziamento di 500 mila euro: lo annuncia il vicesindaco con delega allo sport, Paolo Pighin. «Realizzeremo - spiega Pighin - la messa in sicurezza, l'adeguamento e la ristrutturazione 35 anni dopo l'inaugurazione: l'impianto ne ha la necessità, com'è inevitabile che sia».In relazione ai tempi, il prossimo anno verrà avviata e portata a termine la parte progettuale, mentre nel 2020 le opere dovrebbero venir appaltate. «Per dare seguito agli interventi - prosegue il vicesindaco -, serviranno diversi pareri, tra cui quelli del Coni: faremo il possibile per accorciare i tempi e non cadere in intoppi burocratici». Per quanto riguarda i contenuti della riqualificazione, si procederà al rifacimento dell'impiantistica, dei serramenti e della parte energetica, oltre che del campo da gioco, utilizzato per diverse discipline (pallacanestro, volley e calcio a 5 in particolare). «Le opere saranno concordate con le associazioni che utilizzano l'impianto di via Manteghe, con l'obiettivo di creare un calendario che non abbia ricadute negative sull'attività delle stesse associazioni - evidenzia Pighin -. Teniamo molto a rendere più funzionale il palazzetto, anche perché, una volta terminata la riqualificazione, potremo risparmiare sulle bollette».Oltre ai fondi ottenuti dall'Uti, il Comune auspica di ricevere un contributo anche da Roma: la giunta Papais, infatti, ha presentato domanda al governo. L'eventuale concessione di ulteriori risorse finanziarie consentirebbe all'amministrazione comunale di intervenire anche sui campi polivalenti posti nell'area retrostante il palazzetto dello sport. «Stiamo attendendo la risposta - annuncia il vicesindaco -: qualora venisse accolta, avremmo una capacità di intervento ancora maggiore. Un'azione che vorremmo sviluppare anche migliorando l'assetto esterno dell'area, dove si trovano pure le sedi di alpini e protezione civile: pensiamo, in particolare, all'ampliamento e alla razionalizzazione dei parcheggi, ma non soltanto». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI