Gara a San Vito tra i baby violinisti migliori al mondo

«Il bello non conosce frontiere, la musica non ha latitudini, semmai accenti diversi. Per quattro giorni, piccoli violinisti renderanno magica l'atmosfera di San Vito». Così il presidente dell'accademia d'archi Arrigoni, Paolo Ciganotto, ha presentato ieri il concorso internazionale "Il piccolo violino magico", che si svolgerà dal 30 giugno al 3 luglio all'auditorium Zotti di San Vito. Destinato a giovani talenti di tutto il mondo, d'età compresa tra 9 e 13 anni, vedrà la partecipazione di 20 finalisti preselezionati su base audiovisuale, che si esibiranno davanti a una prestigiosa giuria internazionale presieduta dal maestro Pavel Vernikov. I brani delle prove eliminatorie (a ingresso libero) saranno accompagnati dall'accademia Arrigoni, mentre per la prova finale (biglietti al punto Iat) tre giovani violinisti saliranno sul palco con la Mitteleuropa orchestra. I premi consistono in tre borse di studio (da 5, 3 e 2 mila euro), un violino del liutaio Fabio Piangentini di Lucca e un archetto del liutaio francese Alexandre Snitkovski. «Abbiamo l'ambizione di far diventare San Vito sede del primo concorso mondiale per questa fascia d'età – ha sottolineato il maestro Domenico Mason, direttore dell'Arrigoni e dell'organizzazione del concorso –. Tra le unicità dell'iniziativa, il fatto che le prove saranno tutte accompagnate da orchestra e che la giuria ha un livello molto alto». Come lo è quello dei concorrenti: si è persino dovuto alzare il numero degli ammessi alla fase finale, che giungono da 14 nazioni. A sottolineare il prestigio dell'iniziativa e il fatto che San Vito sarà meta, nei giorni del concorso, di giovani da tutto il mondo, è intervenuto il sindaco Antonio Di Bisceglie. ©RIPRODUZIONE RISERVATA