Tre udinesi d’argento ai campionati indoor

PADOVA La spedizione friulana ai campionati italiani indoor di Padova chiude con tre secondi posti. A conquistarli, atlete udinesi doc: Giulia Cargnelli (Forestale) nel salto con l'asta (4,20), Erika Franzolini (Friulintagli) negli 800 (2'08''91) e Ilenia Vitale (Libertas Palmanova) nei 400, che scende sotto i 54'' firmando il personale (53''85). Gran finale per il Friuli, dopo l'intero podio conquistato sabato nel salto in alto con Trost, Omoregie e Rossit. Meritato. Giulia Cargnelli torna sul podio di in campionato italiano. Dietro all'emergente Bruni, ci finisce lei, udinese classe '88 che firma una gara regolare: ingresso a 3,90, centrato alla prima prova, così come il 4,10; quindi il salto a 4,20, trovato al secondo tentativo. Poche uscite in pedana, quanto basta per prendersi questa medaglia tricolore. Progresso. Quindi le due donne impegnate su 400 e 800. Ilenia Vitale piazza un progresso incredibile. Dopo aver centrato già il personale in batteria, trovando la finale col terzo tempo, la 19enne va oltre, chiudendo al secondo posto e col primo under 54 della carriera: risultato di assoluto prestigio, che la candida a una stagione da protagonista all'aperto. Si lasci perdere il fatto che, ai blocchi di partenza, mancavano diverse protagoniste (la pordenonese Caravelli tra le altre): la Vitale compie comunque qualcosa di unico, tra progresso e medaglia. Esattamente come fa Franzolini, pur con una storia diversa : lei, mamma e atleta non professionista, che chiude alle spalle solo di Elisa Cusma, atleta sì a fine carriera ma con un passato di atleta Internazionale alle spalle. Tanta roba. Gli altri. Tredicesimo e ottavo posto per le staffette 4x200 maschile e femminile della Friulintagli: difficile poter fare di più (1'42''21 e 1'31''58). Francesca Paiero, sempre del team di Brugnera, si ferma a 5,52 nel lungo e chiede al diciannovesimo posto. Sua sorella Elisa lascia i 60 in semifinale, dove chiude col 14º tempo con 7''70. Mattia Picello della Friulintagli settimo negli 800 con 1'51''95. Alberto Bertolotto