In crescita costante il pubblico di San Vito Jazz

Dopo i tre concerti di marzo è tempo di bilanci per la rassegna San Vito Jazz, che ha fatto registrare un grande successo. Il teatro Arrigoni è stato riempito a ogni appuntamento. «Tutti e tre i concerti – afferma il direttore artistico della rassegna Flavio Massarutto - che hanno visto protagonisti Sons of Kemet, Claudio Cojaniz e l'Exp Quartet, hanno registrato il tutto esaurito. Per gli abbonamenti c'è stato un incremento del 30 per cento. San Vito Jazz ringrazia per la calorosa accoglienza che spettatori e operatori del settore hanno voluto riservarle. Ci fa piacere ricordare l'attenzione rivolta alla rassegna da parte di Rai Radio3, che ha presentato l'edizione 2014 e ha concesso l'uso del suo logo, oltre a quella della stampa regionale e delle riviste specializzate nazionali (come Giornale della musica, Jazzit e Musica jazz), che hanno dedicato attenzione al programma». Stavolta, la rassegna, organizzata grazie al connubio tra Comune, Accademia d'archi Arrigoni e Atap, era incentrata soprattutto sull'Europa come uno dei luoghi, assieme ad America e Africa, centrali nell'evoluzione del jazz. Al gruppo rivelazione inglese Sons of Kemet, che ha proposto una miscela esplosiva e contagiosa di musiche del folclore caraibico, jazz e dub, è seguita l'esibizione del pianista Cojaniz, accompagnato da un formidabile sestetto per proporre in anteprima assoluta il suo nuovo progetto "Hispanish & Blues Songs". La rassegna doveva essere chiusa dal leggendario pianista Keith Tippett, purtroppo indisponibile per problemi familiari: avrebbe dovuto duettare, all'insegna dell'improvvisazione, con il grande contrabbassista Giovanni Maier, che è stato comunque protagonista dell'ultima serata nell'Exp Quartet, assieme a Mirko Cisilino (tromba), Clarissa Durizzotto (clarinetto) e Marco D'Orlando (batteria). Il pubblico ha risposto alla grande anche in quest'ultima occasione. Dato il successo di tutte le edizioni, appare scontato che la rassegna verrà riproposta anche il prossimo anno. Andrea Sartori ©RIPRODUZIONE RISERVATA