I vigili urbani stoppano la "Google car"

/I/BIdi BRUNO OLIVETIBRBR/I/BSe ultimamente lungo le strade della città vi è capitato di incontrare una strana automobile con una sorta di 'torretta" sul tettuccio e vi siete chiesti di che cosa si trattasse, ecco la soluzione del mistero. Era la 'Google car", ovvero il mezzo utilizzato dalla multinazionale informatica per monitorare i centri urbani di tutto il mondo e creare la 'street view" nel sito 'Google maps", ovvero la mappatura delle vie cittadine non soltanto dal punto di vista del satellite, ma anche da quello della strada. Sul sito, dunque, per le zone monitorate si vedono i dettagli di edifici, alberi, negozi, cartelli.BRIl progresso, insomma, avanza. Le principali città del mondo, a partire da quelle degli Stati Uniti, sono già un po' tutte mappate. Pordenone ancora no, ma questa singolare vettura stava completando l'opera. Il verbo al passato è d'obbligo, perché nei giorni scorsi, in zona Comina, la polizia municipale di Pordenone ha fermato la 'Google car". E, secondo quanto si è potuto apprendere, non ha trovato la vettura idonea alla circolazione, proprio per via del 'periscopio", su cui sono installate sofisticate videocamere in grado di riprendere l'ambiente circostante a 360 gradi. Forse un difetto, un'anomalia nel montaggio dell'attrezzatura elettronica, forse un eccesso di solerzia da parte dei vigili urbani. Fatto sta che gli agenti hanno ritirato il libretto di circolazione al conducente. E non si sa quanto tempo sarà necessario per far ripartire l'ultra-tecnologico mezzo di trasporto. Gli appassionati pordenonesi di internet, che non vedevano l'ora di poter ammirare la 'street view" della propria città dopo avere virtualmente passeggiato lungo la Quinta strada a New York e sui vialoni di Beverly Hills, dovranno dunque attendere ancora. Comunque ci vorrà soltanto un po' di pazienza: la 'Google car" a breve si rimetterà in moto. E se la incrocerete per strada, ricordate di mettervi in posa, sfoderando un bel sorriso.BR©RIPRODUZIONE RISERVATA