Carnia-Piancavallo, derby per il Giro 2011

di ANTONIO SIMEOLI

COMEGLIANS. Sarà derby, in piena regola a suon di salite e bellezze naturali. Unica cosa certa, chiunque vincerà sarà ugualmente un successo per il Friuli e l'economia della regione. Il derby se lo giocheranno in questi mesi Piancavallo e lo Zoncolan per assicurarsi una tappa del Giro d'Italia del 2011 o, male che vada, dell'anno successivo. Piancavallo fino a pochi giorni fa era la favorita, ora lo Zoncolan ha tirato fuori il colpo a sorpresa, che si chiama Monte Crostis.
La novità. Grazie al gemello, la spettacolare montagna di 2.251 metri sopra Ravascletto proprio davanti allo Zoncolan, il 'mostro" si candida con autorevolezza a riavere presto, molto presto il Giro. Nei giorni scorsi, infatti, la Comunità montana ha appaltato i lavori da 600 mila euro per mettere in sicurezza la salita che da Comeglians, attraverso Tualis, porta in quasi 16 durissimi km ai 1.934 metri del Crostis, i sei successivi km in quota denominati 'Panoramica delle vette" e la discesa che porta in Valcalda a Ravascletto. Si tratta di opere considerate necessarie per poter portare lassù il Giro d'Italia, completare l'abbinata da incubo (per i corridori) con lo Zoncolan e creare una tappa epica, senza precedenti in quanto a pendenze ravvicinate in pochi km nella corsa rosa.
Pressing. Il finanziamento è arrivato grazie ovviamente all'interessamento del patron delle tappe friulane Enzo Cainero e al pressing sulla Regione dei sindaci del comprensorio e del consigliere regionale Luigi Cacitti. Cainero voleva mettere a disposizione degli organizzatori di Rcs una salita subito apprezzata già dal primo sopralluogo dell'agosto 2007 dal patron della corsa rosa, Angelo Zomegnan, il finanziamento e l'avvio dei lavori previsto per fine mese, con relativa conclusione prima dell'inverno, hanno accelerato i tempi.
La decisione. Ora tutto è nelle mani di Rcs. Cainero infatti non si sbilancia. «La decisione tocca a Zomegnan - spiega il manager - fra dieci giorni ci risentiremo, forse faremo altri sopralluoghi, ma toccherà a loro decidere. Noi abbiamo messo a disposizione del Giro dei percorsi interessanti». Piancavallo o Crostis-Zoncolan? Cainero abbassa la saracinesca, come quando, in gioventù, difendeva i pali di squadre professionistiche. E c'è da capirlo: per un friulano tra Piancavallo, dove vinse Pantani nel 1998, e Zoncolan quale differenza ci può essere, anche tenendo conto che comunque la salita carnica è già entrata nella ristretta cerchia delle salite della leggenda? Come dire, la carovana rosa in Carnia di qui in avanti ci arriverà quasi per inerzia richiamata dal mito dello Zoncolan. Anche se non sarà nel 2011.
Sorpasso in vista? La salita del Crostis rischia però di rovinare la festa a Piancavallo, designata dal vicepresidente della Regione, Luca Ciriani come sede di tappa friulana nell'eventualità di un ritorno del Giro da queste parti già nel 2011. E anche l'assessore allo sport, Elio De Anna anche ieri ha ribadito che la Regione (che paga per avere la tappa) per il 2011 sta lavorando solo a una frazione nella Destra Tagliamento. Gli organizzatori della corsa rosa però sbito dopo l'abbuffata di pubblico (e di audience tv) dello Zoncolan hanno chiesto lumi a Cainero sui lavori al Crostis ipotizzando un immediato ritorno in Carnia.
Clamorosa accoppiata. E poi il Giro 2011 pare che in occasione delle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia, non partirà come ipotizzato da Vienna (in quel caso le montagne friulane sarebbero state subito tagliate fuori), ma dalla 'sabauda" Torino. E se la meta finale fosse la Capitale, in Friuli potrebbe celebrarsi una tappa epica alla fine della seconda settimana. Azzardiamo: se il Giro arrivasse a Piancavallo e il giorno dopo mettesse in scena l'accoppiata Crostis-Zoncolan? Una cosa è certa, comunque sarà un successo.
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