Sta diventando sempre più l'Udinese di Sanchez

di MASSIMO MEROI

Sta diventando sempre più l'Udinese di Sanchez. Ecco cos'ha detto l'amichevole vinta dai bianconeri per 5-1 contro il Pordeone. Con Di Natale impegnato nel suo solito lavoro individualizzato e con Inler recuperato, ma tenuto ai margini per precauzione, è toccato al Niño Maravilla accendere la luce nei primi 45' – quelli più credibili – e il cileno non si è tirato indietro. UDINESE
PORDENONE
5
1
UDINESE (4-3-3) (pt) Romo; Cuadrado, Zapata, Domizzi, Siqueira; Sammarco, Isla, Obodo; Sanchez, Corradi, Floro Flores. (st) Romo (27' Bocuroiu); Ferronetti, Chara, Lukovic, Pasquale; Zimling, Badu, Asamoah; Lodi, Geijo, Romero. All. Marino
PORDENONE (4-3-3)
Pozzer; Cester (15' st Trevisa), Erodi, (15' st Tosone), Campaner (1' st Nastri), Battiston; Tardivo (1' st Elitro), Casella (1' st Gabrini, 15' st Perrone), Buttignaschi; Kaculi (15' st Sessolo), Lella (1' st Manzato), Del Prete (15' st Criaco). All. Bosi.
ARBITRO Hager di Trieste.
MARCATORI Al 2' Corradi, al 5' Floro Flores, al 15' Kaculi, al 16' Floro Flores su rigore, al 28' Obodo; nella ripresa al 7' Lodi. Sanchez non ha trovato la via del gol e forse per questo ha abbandonato in fretta e furia e a testa bassa il terreno di gioco al termine dei primi 45', ma è stato l'uomo che ha "aperto" con le sue serpentine la difesa dei ramarri con il povero Battiston che ha fatto quello che ha potuto contro di lui. Il Niño ha battuto al 2' il corner sul quale Corradi ha anticipato di testa l'uscita del portiere neroverde Pozzer, e ha servito al 5' dalla linea di fondo l'assist per la comoda girata di Floro Flores, poi ha ispirato l'azione della rete di Obodo (28') mettendo Corradi solo davanti alla porta (il nigeriano ha fatto centro sulla respinta del portiere).
Al di là dei gol – il tabellino è stato completato dal rigore trasformato da Floro Flores, dalla girata di Lodi e dal neroverde Kaculi, bravo ad approfittare dell'errore del guardalinee che alzando la bandierina per un fuorigioco inesistente ha tratto in inganno Romo e Zapata –, il test serviva per valutare la condizione generale del gruppo e quella di Floro Flores e Domizzi, reduci da infortuni più o meno lunghi. Ebbene l'attaccante, al di là della doppietta, è apparso in buone condizioni piazzando anche un paio delle sue accelerazioni, il difensore sta discretamente bene, ma probabilmente non ancora abbastanza da essere preferito a Lukovic al centro della difesa. La sensazione generale è che i titolari siano più in palla delle seconde linee che infatti hanno fatto fatica a impensierire il Pordenone nel secondo tempo (qualcosa in più hanno fatto vedere solo Badu e Romero). E Inler? Lo svizzero, che mercoledì si era regolarmente allenato, non è stato impiegato solo a scopo precauzionale. La sensazione, però, è che il suo rientro verrà posticipato alla semifinale di coppa Italia di mercoledì prossimo con la Roma anche perchè Isla da centrale ha confermato di cavarsela con sufficiente personalità anche ieri. La candidatura fresca per domenica, quindi, è quella di Floro Flores, ma la domanda è quella di sempre: al posto di chi?
Pensierino finale sul Pordenone. È partito troppo morbido e ha pagato dazio, ma alla lunga ha retto confermando una condizione buona generale. La rincorsa generale ai play-off della squadra di Bosi può continuare su basi solide.
©RIPRODUZIONE RISERVATA