Quante idee per l'ex Amadio

CORMÒNS. Centro benessere, parco tematico, centro sportivo, parcheggio, orto botanico, polo scientifico. Ma anche un locale per ballare, una casa del jazz e perfino un laghetto. Sono alcune delle proposte emerse nel corso del terzo incontro del percorso partecipativo, che coinvolge i cittadini cormonesi nel progetto di riqualificazione della caserma Amadio. Si è svolto lunedì sera, in sala civica, il terzo Forum di 'Prendi posto!", nell'ambito di Agenda 21 locale. Le proposte vere e proprie dei cittadini sono state raccolte nel corso dell'ultimo incontro pre-estivo. Il dibattito, coordinato e condotto dall'ingegner Fabio Gon, riprenderà poi a settembre con dei tavoli di lavoro (tra piccoli gruppi su temi specifici), per concludersi ad ottobre.
A novembre ci sarà la consegna all'amministrazione comunale delle proposte elaborate dai cittadini durante gli incontri, che fungeranno da linee guida per i progettisti. Durante il primo incontro in sala civica erano presenti oltre un centinaio di persone (di cui la metà iscritti al Forum), al secondo e terzo incontro la partecipazione dei cittadini è stata più ridotta. All'inizio della serata il tecnico ha focalizzato l'attenzione su quattro modalità su cui indirizzare le proposte, sulla base della gestione, della fruizione, della rimuneratività degli interventi. Si tratta di quattro approcci semplificativi, che non escludono altre ipotesi o integrazioni. Il primo scenario prevede una cessione dell'area ai privati, quindi una gestione privata, una fruizione non per tutti, ma rimunerativa (costruzione di residenze).
Il secondo scenario prevede una proprietà pubblica, che svolge un servizio pubblico, ma non per tutti e non necessariamente rimunerativo (il caso dell'università). Il terzo scenario prevede una proprietà pubblica, una gestione mista, un servizio per tutti e rimunerativo (la piscina). Il quarto caso prevede una proprietà pubblica, con funzione pubblica, per tutti e non necessariamente rimunerativa. Ai presenti sono quindi stati consegnati dei post-it e pennarelli, per rispondere alla domanda: «Pensando alla città di Cormòns e ai suoi abitanti, quali potrebbero essere possibili interventi da realizzare in quest'area»?
I bigliettini sono poi stati posizionati nel corrispondente cartellone-scenario. Ecco alcune delle proposte emerse: centro termale, parco verde botanico e acquatico, grande prato verde, locale per ballare, mercato biologico permanente, ostello, caserma guardia di finanza, centro sportivo per atletica, mostra tipo biennale, scuola di musica, polo scientifico, istituto di ricerca, case popolari (rispettose di vincoli paesaggistici), isola della salute e del benessere, museo storico militare, termovalorizzatore, casa del jazz, auditorium, teatro all'aperto, cittadella dello sport, centro giovani, centro culturale mitteleuropeo.
I cittadini hanno poi sintetizzato le proposte, specificando gli interventi, la funzione, le caratteristiche e i benefici. Con i risultati emersi da questa fase, si proseguirà a settembre.