Il futuro dell'ex caserma? Cari cittadini, decidete voi

Cormòns CORMÒNS. Progettare assieme il futuro dell'ex caserma Amadio: con quest'obiettivo l'amministrazione comunale cormonese ha promosso un percorso partecipativo dal titolo 'Prendi posto!", rivolto ai cittadini di Cormòns.
Il processo, che si svolge tra maggio e ottobre, prevede una serie d'incontri, forum e tavoli di lavoro durante i quali i cittadini potranno costruire assieme un futuro per l'area.
Il Forum di apertura si terrà lunedì 15 giugno, alle 20, nella sala civica di palazzo Locatelli, e proseguirà lunedì 22 e lunedì 29 giugno. L'iniziativa s'inserisce nell'ambito di Agenda 21 locale, il piano d'azione per lo sviluppo sostenibile del territorio: «L'area della caserma – ha spiegato il sindaco Luciano Patat – è centrale per la nostra città, la sua posizione è strategica. Con quest'iniziativa intendiamo favorire un processo democratico di partecipazione dei cittadini. Poi sarà nostro impegno trovare i finanziamenti e comunque abbiamo già preso contatti con alcuni consiglieri regionali».
Alessandro Pesaola, vicesindaco del centro collinare, ha sottolineato il valore di quest'iniziativa per diversi aspetti. Oltre che per la dimensione urbanistica, ha evidenziato la metodologia: «Sul piano metodologico – ha detto – il progetto rappresenta un'esperienza pilota, d'innovazione epocale, perché coinvolge i cittadini fin dall'inizio».
Pesaola ha poi spiegato che l'amministrazione guarderà anche all'Unione europea per cercare finanziamenti per il progetto. Poi ha sottolineato l'importanza di capire le modalità più efficaci di finanziamento, oltre a capire che cosa fare. Il percorso di partecipazione sarà coordinato e condotto dall'ingegner Fabio Gon, incaricato dall'amministrazione di attivare il percorso di Agenda 21 locale. «La discussione e i risultati – ha ricordato il progettista, che condurrà il processo e farà sintesi all'amministrazione in novembre – saranno tanto più proficui quanto maggiore sarà la partecipazione dei cittadini. Se la proposta sarà discussa prima, sarà accolta poi più facilmente». «Quest'iniziativa – ha confermato l'assessore Patrizia Mauri – rappresenta un importante momento di partecipazione democratica. Non dobbiamo avere fretta di realizzare qualcosa. Tutti i processi vanno ben pensati con i cittadini, non devono essere calati dall'alto». Le fasi del processo Prendi posto! sono le seguenti: predisposizione di banchetti informativi (allestiti in maggio, in occasione del mercato settimanale e durante la Viarte), Forum di apertura (15 giugno, ore 20, in sala civica) seguìto da altri due appuntamenti pubblici (22 giugno e 29 giugno), tavoli di lavoro (in settembre, tra piccoli gruppi su temi specifici), conclusione del processo (prevista in novembre la consegna all'amministrazione comunale delle proposte elaborate dai cittadini durante gli incontri).
La riqualificazione dell'ex caserma Giovanni Amadio rappresenta una sfida per lo sviluppo di Cormòns. L'area, per la sua posizione e la sua vicinanza al centro storico e per la sua grande estensione (circa 62 mila metri quadrati), rappresenta un'opportunità per la città. Il sito si trova all'ingresso principale del centro collinare ed è compreso tra i due maggiori assi viari, che conducono rispettivamente al centro storico e alla statale di Brazzano e Cividale.
Il complesso dell'ex caserma è formato da 17 edifici distribuiti su una superficie per larga parte asfaltata o cementificata: i corpi di fabbrica, la cui volumetria complessiva è di circa 120 mila metri cubi, si trovano al momento in uno stato di avanzato degrado strutturale. La proprietà dell'ex caserma Amadio è stata trasferita dallo Stato alla Regione e, successivamente, all'ente locale di competenza, in questo caso il Comune di Cormòns.
Mara Bon