Ex Amadio, coinvolti i cittadini

CORMÒNS. Si concluderà in ottobre l'iter di Agenda 21 sulla destinazione d'uso dell'area dell'ex caserma Amadio: è questa la tempistica che è stata fissata ieri, a grandi linee, dall'amministrazione comunale di Cormòns, che ha incontrato il professionista che ha vinto il bando aperto dal Comune.
Il ruolo di mediazione e conduzione di Agenda 21 sarà affidato all'ingegner Gon. «Vorremmo partire in tempi rapidi – ha sottolineato il sindaco del centro collinare, Luciano Patat – ed espleteremo velocemente le ultime pratiche burocratiche, poi vorremmo cominciare subito con i primi incontri del forum di discussione. Vogliamo ampliare a tutti, cittadinanza, enti di categoria, associazioni, la partecipazione al dibattito sul futuro dell'ex caserma. Fermo restando che il progetto che emergerà dev'essere il più possibile condiviso ed espressione democratica e trasparente delle esigenze dell'intera città, mi piacerebbe che nell'area di sei ettari nel cuore di Cormòns fossero realizzati piste ciclabili, spazi comuni per servizi, un polmone verde e parcheggi. Bisogna rendere il più possibile vitale questa zona. Intendiamo ascoltare le proposte di tutti».
La bonifica dall'amianto dell'area è una delle priorità che saranno inserite nell'ordine del giorno per la salvaguardia ambientale del territorio comunale, ordine del giorno che è stato abbozzato, l'altra sera, a palazzo dei Locatelli, nel corso di una tempestosa riunione della commissione ambiente e della conferenza dei capigruppo. I motivi del contendere non sono stati, tuttavia, di tipo politico. Il capogruppo di Terra cormonese-Pdl, Mario Riz, si è allontanato dalla seduta per protesta nei confronti dell'atteggiamento del consigliere di Uniti per Cormòns, Renzo Coceancig.
Nemmeno Riccardo Leone, di Cormòns 2000, ha partecipato alla seduta, per altre ragioni. Massimo Gregoric, capogruppo di maggioranza, ha sottolineato che pertanto non saranno resi noti, per rispetto delle forze politiche assenti, i primi orientamenti emersi dalla riunione.
«Cerchiamo su questi temi di fondamentale importanza per la comunità prima una condivisione in seno a tutte le forze politiche di Cormòns – ha spiegato Gregoric –: la discussione è appena in fase embrionale, ci siamo limitati a buttare giù le prime idee. L'odg comunque riguarderà tutte le problematiche ambientali che viviamo sul nostro territorio, discariche, inquinamento atmosferico e idrico. Confidiamo di potere stilare insieme il documento e di presentarlo quindi all'approvazione del prossimo consiglio comunale». (i.p.)