Tatiana e Paolo, un amore nato in paese

MANZANO. Tatiana Tulissi, 36 anni, diplomata, lavorava come impiegata nella ditta Laco di Percoto; separata, da parecchi anni, conviveva con Paolo Calligaris, figlio di Walter e nipote di Alessandro. Vivevano in una bellissima villa in via Orsaria, a Manzano, e a detta di chi li conosceva «erano una coppia felice». Gli zii raccontano la storia della nipote, con gli occhi lucidi, attoniti e incapaci di accettare «un dolore troppo grande per tutti noi». «L'abbiamo vista l'ultima volta un mese fa, frequentava tutta la famiglia; quando era in vita la nonna che abitava con Bruno, fino a due anni fa, veniva spesso a salutarci. Anche il suo compagno Paolo è venuto qui a casa nostra; una coppia unita, lui le voleva così bene...». La si vedeva spesso in giro con Paolo e col 'Quod", una passione che condivideva col fratello minore Marco, gemello di Marzia, l'altra sorella di Tatiana. «Venivano giù allegri su quelle moto a 4 ruote - ricorda la moglie di Alberto -, facevano anche gare nei percorsi qui attorno». Entrambi separati - lui da Rita Aucella, residente a Villanova, madre dei suoi due figli di 17 anni e di 12, lei da Mario Trombi di Udine -, erano riusciti a rifarsi una vita. A Tatiana, riferisce zio Alberto, piacevano i bambini e adorava quelli di Paolo, con cui stava spesso. «Sappiamo solo che andavano molto d'accordo - dice Mario -, erano sempre in giro assieme. I Calligaris si sono sempre dimostrati una famiglia unita».
Un amore nato in paese, «dove ci si conosce tutti», commenta Alberto; Tatiana, nonostante convivesse con il rampollo di una ricca e nota famiglia, non aveva cambiato stile di vita. Mai riportate discussioni tra i due o possibili animosità con gli ex coniugi: una vita, insomma, tranquilla e felice. Interrotta da un'incredibile tragedia.
Tatiana Tulissi ha abitato per anni a Villanova del Judrio in via Conchione 9/1 in un insieme di abitazioni da poco ristrutturate dalla sua famiglia dove vivono i genitori Aldo e Meri Conchione e il fratello. La famiglia Tulissi, si è trasferita da poco nel borgo di Villanova, in via Conchione, ma è molto conosciuta, il padre Aldo è sempre presente nelle attività del paese e la madre Meri appartiene alla famiglia Conchione una delle più antiche e note di Villanova. La notizia della morte di Tatiana ha destato molta impressione nell'area del distretto della sedia e a San Nicolò di Manzano, paese d'origine del padre Aldo e dove con i fratelli gestisce una segheria. La giovane donna era nipote di Isabella Conchione, moglie dell'imprenditore Franco Bulfoni, titolare dell'omonima industria di sedie ed arredi di San Giovanni.
«Tatiana era una ragazza meravigliosa, sempre allegra, dolce, la più espansiva dei tre fratelli. Buona e gentile, solare. Come è potuta accadere una cosa del genere proprio a lei?». Non si capacitano, gli zii di Tatiana, della tragedia che ha toccato la famiglia Tulissi, originaria di San Nicolò: Mario, Bruno e Alberto sono i fratelli di Aldo, il papà della vittima; gli ultimi due lavorano nella segheria di famiglia a San Nicolò con figli e nipoti, Mario e Bruno sono andati in pensione. «Ci ha avvisati mia cognata Mary», racconta Alberto; Mario invece si trovava al bar di San Nicolò a una riunione con gli amici, lì ha saputo proprio da noi della notizia, e da quel momento ha continuato a chiedere come sia potuto accadere.
Rosalba Tello
Giorgio Mainardis