Crolla albero secolare

LATISANA. Sembrava che a essersene andato per sempre fosse stato qualcuno depositario di un'enorme pagina della storia di Latisana. In realtà ad aver ceduto nottetempo agli anni e al peso è stata la Zelkova o meglio l'antica Zelkova com'era chiamata a Latisana un esemplare di Zelkova crenata conosciuta anche come Olmo del Caucaso alta 38 metri e con una circonferenza di 7 metri.
Era il 1792 quando l'agronomo Gaspare Luigi Gaspari, di ritorno da un viaggio in Asia, rientrò nel paese natale con una piccola pianticella di Dzelva messa a dimora nel giardino di una delle case che la famiglia possedeva a Latisana oggi della famiglia Rossetti. E lì la Zelkova, specie definita in botanica, come molto resiste è cresciuta vivendo invasioni, guerre, bombardamenti, alluvioni, unico testimone dall'alto delle sue fronde e dei suoi 216 anni di un passato che a Latisana non ha altri riferimenti perché di storico non c'è più nulla.
Mercoledì sera erano da poco passate le 21 quando lentamente il colosso ha cominciato a inclinarsi: quanti vivono nelle vicinanze hanno detto di aver sentito come un fruscio, confuso dal rumore delle auto che passavano sulla strada bagnata, e solo dopo essersi affacciati alle finestre hanno visto il grande vuoto lasciato dall'enorme pianta che non c'era più.
La zona è stata transennata ed è stato messo in atto un primo intervento di messa in sicurezza da parte dei Vigili del fuoco, tagliando parte delle enormi radici che erano uscite da terra e che debordavano dal confine del giardino. Cadendo la Zelkova ha divelto parte della recinzione del giardino che la ospitava e del campo di calcio dell'adiacente oratorio.
Ieri per l'intera giornata l'area transennata attorno alla pianta è stata meta di diversi latisanesi, intristiti dallo spettacolo di quel trofeo adagiato a terra: girando per negozi, locali e piazze si sentivano dovunque commenti su quanto era accaduto la sera prima al simbolo di Latisana per eccellenza. (pa.ma.)