Scatta il valzer di poltrone per la Exe

Martedì l'assemblea dei soci della Exe approverà il bilancio e nominerà i nuovi componenti del cda. E politicamente è proprio su questa partita che si concentrano le attenzioni degli esponenti provinciali del centro-destra. Perché la prima sostituzione all'orizzonte riguarda la Lega, mentre la seconda toccherà An e farà parte del cambio nella giunta provinciale di Renato Carlantoni, prossimo candidato sindaco di Tarvisio che, se sarà eletto, lascerà palazzo Belgrado. Tranquilli, invece, i due nuovi ingressi che porteranno a cinque i componenti del cda: Elio Di Giusto per il Csr, di cui è presidente, e Massimo Fuccaro per la Net, di cui è direttore generale. La Exe, società di cui la Provincia detiene quasi il 70 per cento delle quote, ha agitato soprattutto il Carroccio alle prese con Paolo Collaone, vicepresidente della società ed ex capogruppo della Lega a palazzo Belgrado. Ma anche ex leghista, dopo la mancata candidatura alle elezioni provinciali del 2006. Eppure il posto che ricopre dall'ottobre 2003 deriva proprio dalla divisione degli incarichi tra i partiti del centro-destra, forze che scelsero di indicare in Exe i tre capigruppo di maggioranza: Piero Mauro Zanin (Fi), Daniele Macorig (An) e appunto Collaone. Una scenario mutato con le elezioni del 2006 dopo le quali Zanin venne confermato capogruppo, Macorig divenne assessore e Collaone non fu candidato.BRLa Lega quindi da tempo reclama il posto che le spetta, ma l'attuale cda scadrà nel 2009. Ecco perché da mesi sono attese le dimissioni di Collaone passo che, dopo un incontro venerdì col presidente della Provincia Strassoldo, l'ex leghista pare essere pronto a fare martedì. Molti in questi mesi sono stati i pretendenti alla 'sua" poltrona, una questione che il direttivo provinciale della Lega ha superato indicando una terna di nomi che vede come favorito Alberto Toneatto, fedelissimo del segretario provinciale leghista Claudio Violino. Ma ci sono anche Massimo Milesi, responsabile cittadino del partito, e Igino Mantoani esponente della Bassa friulana. Ipotesi che fa sfumare le candidature di Graziano Pizzimenti, sindaco di Marano; Stefano Teghil, attuale capogruppo in Provincia, e Sandro Burlone, altro fedelissimo di Violino, secondo dei non eletti a palazzo Belgardo nel 2006.BRPiù complicato il nodo di An. Macorig, considerata la nomina ad assessore, lascerà spazio ad altri ma la sua sostituzione è un tassello del puzzle per il posto in giunta. I nomi di An per la Exe Carlantoni e Riccardo Riccardi direttore d'Autovie, mentre lo scenario è più complesso in Provincia. Sostituto naturale pare il capogruppo Pierluigi Molinaro, ma in lizza ci sono anche Daniele Franz e Gabriella Zontone, mentre scalpitano un po' Riccardi (se non andasse in Exe) e l'altro consigliere provinciale Mauro Steccati, che dovrebbe dimettersi da sindaco a Magnano.BRAnna Buttazzoni