Ecco chi sono i transalpini approdati in riva al Noncello

Nato nel 1894, il Crédit Agricole è storicamente considerato dai francesi la banca per eccellenza del mondo agricolo (tanto da essere chiamato 'la Banca Verde"), avendo da sempre svolto in Francia una funzione di sostegno e finanziamento dello sviluppo dell'agricoltura, oltre che della piccola e media impresa, operando con un forte radicamento sul territorio, con una struttura decentrata di tipo cooperativistico e con un approccio fortemente basato su principi di mutualismo e solidarietà.
Crédit Agricole è un Gruppo dove la coesione finanziaria, commerciale e giuridica si coniuga con un elevato grado di decentramento delle responsabilità. Il gruppo di controllo (55%) di Crédit Agricole S.A. (quotato alla Borsa di Parigi dal 2001) è infatti rappresentato da 41 Casse Regionali cooperative. Crédit Agricole S.A. detiene a sua volta il 25% del capitale delle Casse Regionali. Lo zoccolo dell'organizzazione cooperativistica del Gruppo è costituito da 2.599 Casse Locali che detengono la maggioranza del capitale delle Casse Regionali(5,7 milioni di soci e 34.200 amministratori).
Dopo l'acquisizione del Crédit Lyonnais nel 2003, il Crédit Agricole ha ulteriormente rafforzato la sua caratteristica di 'banca di prossimità", grazie alla forte complementarietà delle due reti, sia in termini di presenza geografica che di profilo della clientela. Con circa 7.200 sportelli, le Caisses Régionales de Crédit Agricole sono in Francia la prima rete bancaria, al servizio di oltre 16 milioni di clienti. LCL - Le Crédit Lyonnais - conta da parte sua una rete di circa 1.900 agenzie distribuite sul territorio. In totale, quindi, Crédit Agricole è oggi presente in Francia con più di 9.100 punti vendita, che servono circa 21 milioni di clienti.
Crédit Agricole ha dimensione europea ed è fra i principali erogatori di servizi finanziari nel mondo (n. 1 in Francia, n. 2 in Europa, n. 5 nel mondo per capitale netto).