Lotto, febbre da 34 su Cagliari c'è chi punta migliaia di euro

di PAOLA LENARDUZZI

Tutti pazzi, pur con una certa cautela, per il 34. Molte ricevitorie del lotto udinesi registrano una corsa crescente al numero ritardatario sulla ruota di Cagliari. Non manca chi punta cifre a tre zeri, ma sua una cosa tutti i gestori sono d'accordo: è ben lontana l'irragionevole euforia registrata col 53 su Venezia che per qualcuno è stata un'autentica rovina. Atteso ormai da ben 193 estrazioni, il 34 ('morto che parla" per chi crede alla Smorfia) sulla ruota di Cagliari è il terzo numero ritardatario in tutta la storia del lotto, cominciata nel 1871. Di questo passo, non è assurdo pensare che possa raggiungere il record detenuto dall'8 su Roma estratto nel 1941 dopo 201 battute a vuoto.
Auspicano ovviamente che non sia così (anche oggi sarà una giornata di passione in attesa del'estrazione di stasera) giocatori occasionali e affezionati sistemisti che da qualche tempo non mancano l'appuntamento con il tabacchino-ricevitoria. C'è chi allunga anche qualche migliaio di euro, anche se la maggior parte delle giocate è decisamente contenuta. Il 53 su Venezia di un anno fa, che anche in Friuli ha messo in forte difficoltà qualche famiglia, ha insomma fatto scuola invitando alla prudenza. C'è anzi addirittura chi accusa quel numero e la follia collettiva che gli aveva fatto da contorno di aver provocato un autentico tracollo nelle giocate. Senza dimenticare che l'aver portato a tre, nel frattempo, le estrazioni settimanali ha automaticamente fatto diminuire la posta.
«Il 34 su Cagliari è richiesto con una certa frequenza – attacca Francesco Abrusci titolare della tabaccheria di via Bariglaria–, ma dopo le scottatura per il 53 su Venezia non si registrano certo puntate di grossa entità. Si giocano 5-10 euro, raramente cifre più alte».
Stessa musica alla ricevitoria Pilotto di via Deciani, dove, come spiega la titolare, «il fenomeno registrato con il 53 è ormai un ricordo; con il 34, che viene tentato in puntate singole o in ambi, non si rischiano cifre irragionevoli, ma è stato riscoperto il gusto del gioco».
L'attesa si sta invece facendo incandescente alla tabaccheria di Marco Carnevaletti, in riva Bartolini. «Lo aspettiamo con ansia questo numero – fanno sapere i gestori – che figura in quasi tutte le giocate o da solo o inserito in ambi e terni. Abbiamo registrato anche puntate consistenti di migliaia di euro. Qui sono convinti che non possa tirare avanti ancora molto: una delle prossime estrazioni sarà quella buona».
«I clienti affezionati inseguono ormai da parecchio tempo il 34 – fa eco Fabiana Comino della rivendita di via Del Gelso– e non mancano piccoli gruppi di scommettitori che puntano migliaia di euro attraverso dei sistemi. Si sceglie la giocata singola, l'estratto, ma molto spesso il 34 viene inserito in giocate multiple assieme ad altri numeri ritardatari».
Ma il fenomeno è spesso legato alle abitudini dei singoli clienti. Perchè per esempio, alla tabaccheria Franzolini di piazzale Cella, come fa sapere Silvano Buttazzi, «il 34 su Cagliari è un numero qualsiasi. Sicuramente però ci sono dei giocatori che si recano a giocare al di fuori del loro territorio per non farlo sapere».
Febbre pari a zero nella rivendita di Paolo Peruzzi, in piazza Duomo. «Nessun movimento sul 34 su Cagliari. È evidente che il 53 su Venezia ha insegnato molto».