Morta Paola Bolognani, la "leonessa" della tv

Si è spenta nei giorni scorsi a 67 anni, a Bagnolo di Impruneta, nel Fiorentino, Paola Bolognani, la 'Leonessa di Pordenone". Nei primi anni della tv nel nostro Paese fece conoscere la città del Noncello in tutta Italia grazie a una fortunatissima apparizione nel quiz 'Lascia o Raddoppia" di Mike Bongiorno. Malata da tempo, se ne è andata in punta di piedi, dopo aver a lungo insegnato e aver ricoperto, infine, la carica di preside in un istituto superiore di Pontassieve. Paola Bolognani, nata nel 1938 in Corso Garibaldi, diventò popolarissima nel 1956 grazie al quiz condotto da un ragazzo newyorkese che trovò l'America in Italia, Michele 'Mike" Bongiorno. Era una donna giovane e bellissima e riuscì a sfatare due grossi tabù di quegli anni. Il primo: partecipò alla trasmissione da minorenne, a soli 18 anni (fino al 1972 la maggiore età si acquisiva a 21). Il secondo: divenne campionessa rispondendo alle domande sul calcio, all'epoca ritenuto argomento per soli uomini. Sapeva tutto, da Boniperti e Lorenzi al trio Gre-No-Li e alla Grande Ungheria, dai miti degli anni 30 Combi, Rosetta, Ferrari a Sentimenti IV (una volta si scriveva così), Piola, Meazza, il Grand'Ufficiale Vittorio Pozzo e gli azzurri campioni del mondo del 1934 e 1938.
Grazie a lei, Pordenone divenne conosciuta al grande pubblico, un decennio abbondante prima di diventare provincia. 'Lascia o Raddoppia" veniva mandato in onda il sabato, prima di essere spostato al giovedì. Il televisore non era ancora un elettrodomestico accessibile ai più. E così anche la nostra città si attrezzò per tifare la propria beniamina. Le sale cinematografiche erano piene, i bar brulicavano di sostenitori (in gran parte uomini, visto che le donne dovevano badare alla casa e ai figli). Quando andava in onda la trasmissione, le strade erano deserte.
Il quiz di Mike Bongiorno era ispirato a una famosa trasmissione americana denominata 'Una domanda da 64.000 dollari", che riscosse un grandissimo successo negli Usa. Chi non arrivava alle domande finali vinceva un premio di consolazione, una Fiat 600 oppure la più 'giovane" 500. L'utilitaria, all'epoca, era il miraggio di ogni famiglia italiana, assieme forse al televisore, al telefono, al bagno e alla lavatrice.
Ogni ritorno della 'signora Paola" a Pordenone era una festa. Sull'ultimo numero de 'La Città" c'è una bellissima foto che ritrae la concorrente al Caffè Municipio, all'epoca gestito da un giovane Bruno Redivo, tra uno stuolo di appassionati ammiratori. La 'Leonessa di Pordenone" era una donna bellissima, dai capelli biondi e dallo sguardo affascinante. Oggi il suo volto richiama quello di Marylin Monroe. Amava studiare e proprio i premi vinti a 'Lascia o Raddoppia" le permisero di continuare un percorso formativo che le permise di laurearsi in giurisprudenza, scienze politiche ed economia. Per un certo periodo lavorò nel quotidiano 'Il Telegrafo" di Livorno in qualità di corrispondente. Di lei Paolo Limiti, presentatore e autore di alcuni testi delle canzoni di Mina, disse: «L'Italia vedeva 'Lascia o Raddoppia" e si identificava nei personaggi che partecipavano al quiz. C'erano tutti i miti e le speranze di quel tempo. E gli italiani erano pronti a identificarsi in Paola Bolognani, che conosceva tutto del mondo del calcio. Senza Mike Bongiorno la sua vita sarebbe stata diversa».
Rosario Padovano