Fame, ogni giorno in migliaia

Thinking Day: che cos'è questo Thinking Day? Il Thinking Day (giornata del pensiero) si festeggia ogni anno il 22 febbraio, data che commemora i compleanni di Baden Powell e sua moglie Olave, nati lo stesso giorno, fondatori dello scoutismo e del 'guidiamo"; è una giornata veramente molto importante per tutte le guide e gli scout in ogni parete del mondo,che in qualunque momento ovunque siano, operano per lasciare il mondo almeno un po' migliore di come l'hanno trovato.
Ogni anno in questa giornata ci si concentra su un problema che affigge il mondo. Quest'anno guide e scout di 144 paesi, in tutto il mondo, si impegneranno ad affrontare il problema dell'alimentazione.
Si discuterà sul cibo che a molti manca, lo stesso che si usa per festeggiare, attraverso il quale si scoprono nuove culture ma, che soprattutto garantisce la sopravivenza, la crescita e la salute di un individuo; ciò che in questi paesi ricchi si spreca ogni giorno senza pensarci più di tanto.
In effetti, il cibo non mancherebbe, il mondo ne produce abbastanza per garantire a chiunque almeno 2.750 kilocalorie in media giornaliera necessaria ad un individuo (dati della Fao, 2002); però moltissime persone non possono permetterselo, tanta è la loro povertà.
Secondo la Banca Mondiale, nei paesi in via di sviluppo ci sono circa un miliardo e duecentomilioni di persone che vivono con meno di un dollaro al giorno.
La fame, come è noto colpisce maggiormente i bambini, che necessitano di molta energia; chissà come dev'essere per loro svegliarsi ogni mattina affamati e lavorare a tenera età per un pezzo di pane e finito il lavoro, cercare fra l'immondizia per qualcosa in più?
Tra gli abitanti del mondo, oltre un miliardo soffre per malnutrizione, circa 24 mila persone muoiono ogni giorno di fame o malattie ad essa connesse, ¾ di queste sono bambini.
Molti, anzi, tantissimi muoiono per guerre e calamità naturali ma di più ne uccide la fame. La miseria dei paesi poveri è dovuta alla cupidigia irrefrenabile dei paesi più sviluppati, i tanti scout che in questa giornata daranno se stessi per tentar di risolvere questo problema, non saranno comunque abbastanza, è necessaria la sensibilità e l'impegno di tutti per non far della soluzione alla fame nel mondo un'altra utopia.
La salute dell'essere umano dovrebbe essere un diritto assicurato, non una battaglia dei pochi che se ne preoccupano.
Allo stesso modo il Thinking Day dovrebbe essere un thinkig year (anno del pensiero) per tutti, poiché è giusto che chi può aiuti chi non può.
Aura Longo
Liceo europeo Uccellis