Elda Felluga: per noi è un invito a migliorare Paolo Tosolini: abbiamo coronato un sogno

/I/BBIUDINE. /I/BLa vendemmia 2004 è ancora in corso, ma i primi commenti sono più che soddisfacenti, e lo confermano alcuni produttori che hanno i loro vini tra i premiati dalla Guida delle Camere di commercio.BRRoberto Scubla,/I/B che ha ottenuto le tre stelle per il verduzzo friulano spiega: Il nome Cratis deriva dal latino, e sta a indicare il gratticcio dove viene posta ad appassire l'uva - racconta il vignaiolo di Premariacco-. Questo metodo naturale viene utilizzato con le ultime uve bianche maturate nell'annata. I gratticci vengono impilati in un edificio esposto a nord, e nei mesi autunnali la bora soffia e completa l'opera. Il tutto viene poi vinificato poco prima di Natale e i risultati poi sembrano essere eccellenti. Per quanto riguarda il raccolto 2004 Scubla è più che soddisfatto, quando afferma: La vendemmia è a buon punto, stiamo completando la raccolta dei bianchie e i risultati sono molto confortanti. Penso che il tocai di quest'anno risulterà il migliore che sia mai riuscito a produrre. Nonostante i severi diradamenti effettuati sulla pianta la quantità è stata abbondante, ma c'è quindi un mix di quantità (che valuterei di circa un terzo in più rispetto al 2003) e qualità. Ma ritengo che sarà un'ottima annata per tutti i vini aromatici a cominciare dal sauvignon.BRPaolo Tosolini, titolare dell'azienda Teresa Raiz di Povoletto, esprime la sua soddisfazione nell'apprendere che la ribolla gialla di sua produzione ha meritato le tre stelle della guida. È un riconoscimento che ci sprona a far sempre meglio. Ho cercato di dare una nuova impostazione all'azienda e la seguo in prima persona. Per uno che arriva da una famiglia di distillatori era sicuramente il 'sogno di una vita" e penso di averlo coronato. Per quanto riguarda il raccolto ritengo che sarà un'annata ricca di soddisfazioni, con risultati eccellenti per quanto riguarda il tocai e il sauvignon, mentre per i rossi si vedrà anche se colore e struttura sembrano già ottimi.BRGianni Petrussa,/I/B titolare dell'omonima azienda, si è visto riconoscere il massimo riconoscimento per il 'Rosso Petrussa". Comunque questi riconoscimenti fanno piacere, anche se ritengo che il giudizio più severo è poi quello espresso dai nostri clienti, che determinano i nostri successi con le vendite. Per quanto riguarda il raccolto c'è da rilevare come la vendemmia sia totalmente diversa da quella dello scorso anno. Facendo un confronto si può dire che siamo ritornati in linea con la stagionalità....BRAnche Elda Felluga/I/B, instancabile animatrice del Movimento del turismo del vino, condivide che: Questi riconosciemtni rappresentano un attestazione per l'impegno profuso dai produttori friulani. Inoltre rappresentano uno stimolo al continuo confronto. La qualità è un'arma vincente in tutti i settori e nel nostro comparto ritengo che sia più che mai lo strumento indispensabile per emergere. È un percorso lungo ma che alla fine premia.BRInfine un plauso a tutta l'enogastronomia regionale. La nostra associazione trova un terreno fertile grazie a questa crescente voglia di emergere, ma con basi molto solide - conclude Elda Felluga -. La nostra filosofia di valorizzazione del territorio è poi il filo conduttore che unisce i piccoli produttori di nicchia con quelli più significativi e alla fine ne trae vantaggio il territorio./I/BB(g.co.)/I/B