La televisione è stata rilevata da Zanussi attraverso alcune società di riferimento

E' nata agli inizi degli anni '80 in Carnia, per iniziativa di Ottavio Ermini e di un gruppo di amici che avevano rilevato Tele Alto Friuli, una piccola emittente locale. Fondarono allora Radio Tele Carnia Vacanze e il passo successivo, nell'86, fu l'acquisto dei canali di Tele Barbara e il sorgere di Canale 55 che irradiava, attraverso i canali 55 e 26, il proprio segnale in quasi tutto il Friuli Venezia Giulia. E' di quel periodo l'espansione inarrestabile della società, che si legò ad un importante gruppo industriale, e che trasferì la sede a Zoppola, in studi moderni e tecnologicamente all'avanguardia. Motore dello sviluppo fu sempre Ermini che seppe inventare e, per alcuni versi reinventare il modo di fare Tv.
Canale 55 e il suo 'patron" finirono nelle maglie di Tangentopoli nell'ambito di diverse inchieste che la procura avviò per appurare la liceità di alcune transizioni economiche velate sotto la voce 'sponsorizzazioni". Contemporaneamente il gruppo vetraio che controllava la società incappò in una crisi irreversibile che lo condusse al fallimento e, con esso, al crac dell'emittente. Per rilevare la Tv ancora Ermini, i giornalisti e gli ex dipendenti, costituirono una cooperativa. La parte più consistente del capitale la garantì Andrea Zanussi attraverso alcune società di riferimento. Pochi mesi dopo il ministero delle comunicazioni contestò la regolarità del trasferimento della titolarità a trasmettere dalla società fallita Rtcv alla cooperativa e oscurò il segnale. Uno stop di quasi un anno che sancì il declino della Tv ora non più di proprietà della cooperativa ma di una newco srl.