Hilton Garden al posto del Plaza lavori ripresi, pronto per marzo

L'Hilton Garden Inn Padova aprirà i battenti a marzo. Parola di Umberto Carlos Calloni, l'architetto che sta seguendo i lavori di ristrutturazione in corso all'ex Plaza, che, sino a poco fa, stavano andando a rilento a causa di problemi tra la proprietà, la società napoletana Mary Rose spa e gli amm

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dietro le quinteErano quattro amici in coworking: partita Iva, laurea in Ingegneria civile, scrivanie condivise per la progettazione di palazzi, capannoni, alberghi, case. Poi per uno di loro ecco l'intervento del fattore "lato b": quello che ti fa trovare al posto giusto al momento giusto e ti svol

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UrbanaCambio gestioneal bar Big JoeViene inaugurata sabato prossimo, alle 19.30, la nuova gestione del Big Joe, bar e caffetteria di via Marconi, nella frazione San Salvaro. Per l'occasione ci saranno gonfiabili per i bambini, food truck con Pepper Café e dalle 22 anche musica live con I Soliti, cov

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EsteAi giardini arrivanogli OblivionAlle 21, all' EstEstate Festival nel Castello Carrarese, si esibiranno gli Oblivion: il gruppo è famoso per essere specializzato nella parodia di canzoni note, pur presentando in repertorio anche motivi originali: un mix di generi che partono dal Pop, per passare

Metropolis/130 - Covid, Bassetti: "Perché oggi il problema non è il concerto dei Maneskin o di Jova"

video Matteo Bassetti, infettivologo del San Martino di Genova, interviene a Metropolis contro la richiesta deimedici di base di rinviare il concerto dei Maneskin al Circo Massimo, a Roma: "Il problema non sono i Maneskin, Vasco Rossi o Jovanotti, perché i giovani vanno ovunque ai concerto, anche all'estero. Noi dobbiamo proteggere anziani e fragili che girano in aeroporto o al supermercato senza mascherine. Stiamo sbagliando messaggio". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Crisanti: "Abolire i tamponi rapidi Covid fatti a casa. I grandi eventi dell'estate aumentano la diffusione del virus"

video "Sicuramente i grandi eventi, quelli che gli inglesi chiamano ‘spreading event’, sono quelli in cui tanti giovani infetti asintomatici di fatto trasmettono il virus". A dirlo è Andrea Crisanti microbiologo, accademico e divulgatore scientifico che ha preso parte al convegno 'Lo strano caso Covid, prevedere l’imprevedibile' organizzato all’Università degli Studi di Bari fino al 5 luglio insieme alla Federazione Cisl Medici Puglia e Bari. In Puglia si assiste a una netta crescita dei contagi in piena estate, e nelle ultime 24 ore sono 3.649 i nuovi casi accertati su 11.389 test giornalieri, con un'incidenza del 32%. La provincia più colpita dai nuovi casi è quella di Bari (1.099). Proprio il capoluogo pugliese ha ospitato recentemente concerti e manifestazioni, dai 50mila per il concerto di Vasco Rossi, ma anche gli show di Cesare Cremonini e Ultimo, fino ai 10mila in corteo per il Bari Pride. "Abbiamo un virus - continua nel video Crisanti - con una capacità di infettare molto più alta rispetto al Covid iniziale e una popolazione più suscettibile che si sta allontanando dalla protezione. La quarta dose dovrà essere fatta a tutte le persone vulnerabili, gli over 70 con patologie. É chiaro che va fatta una politica di protezione dei fragili. Finora abbiamo fatto finta per la seconda, e terza volta, che la pandemia fosse finita. Bisogna dire che la mascherina protegge, sempre, e la dovrebbero indossare i fragili e coloro che li accudiscono". Infine una dura presa di posizione sui tamponi rapidi fatti a casa: "Bisognerebbe abolirli, non sono sensibili e molte persone non si autodenunciano accecando il sistema di monitoraggio. Facendo un danno alla società". L'evento è organizzato in collaborazione con Cisl Università Bari, Ust Cisl Bari ed Usr Cisl Puglia di Daniele Leuzzi

Torino, Don Ciotti sul palco di Vasco Rossi: "La prima vittima della guerra è la verità"

video "Devo salutare una persona eccezionale che mi ha fatto il piacere di venire ad ascoltare il concerto, Luigi Don Ciotti". Così Vasco Rossi, durante il suo concerto a Torino, invitando il presidente di Libera sul palco. "Impegniamoci tutti per la pace. La prima vittima della guerra è la verità e la prima vittoriosa è l'industria delle armi che dobbiamo sconfiggere. W la pace". Queste le parole di Don Ciotti, accolte con entusiasmo dal pubblico del rocker di Zocca.Video Ansa

Nuoto, Gregorio Paltrinieri cita Vasco Rossi: "Io sono ancora qua. Eh...già"

video Gregorio Paltrinieri ha considerato un'offesa la quota assegnata dai bookmakers alla sua vittoria nei 1.500 stile libero dei Mondiali di nuoto di Budapest. Il campione olimpico di Rio 2016 era dato a 26: chi ha scommesso un euro sul suo successo ne ha vinti ben 26. Per questo, dopo il deludente quarto posto negli 800, si è preso una doppia rivincita: prima ha conquistato l'oro nei 1.500, accompagnato dal tifo scatenato della Duna Arena, poi ha contribuito con l'ultima frazione al bronzo della staffetta azzurra mista 4x1500, disputata nelle acque del Lupa Lake. Il prossimo 5 settembre Paltrinieri compirà 28 anni. Ma, come ha fatto capire dal suo profilo Instagram con la citazione di Eh...già di Vasco Rossi, non ha alcuna intenzione di farsi da parte.  video Instagram Gregorio Paltrinieri

Vasco Rossi, al Circo Massimo l'invettiva di tre minuti contro la guerra: "Fuck the war!"

video Vasco Rossi nelle quasi tre ore di concerto al Circo Massimo di Roma non ha dimenticato il suo inno alla pace - perché "la guerra è contro l'umanità" - anche se a parlare sono soprattutto le sue canzoni. C'è la (purtroppo) attualissima 'Gli spari sopra', in solidarietà con chi sta soffrendo per una guerra che un senso non ce l'ha proprio, e 'Sballi ravvicinati del terzo tipo': alle sue spalle una gigantesca piovra tentacolare, metaforica. E sopra il rullare delle percussioni e le chitarre, Vasco per tre minuti urla "fanculo alla guerra!".Video di Valeria RusconiLuca Valtorta

Vasco Rossi, al Circo Massimo il finale con i fuochi artificiali

video "Pazzesca la prima!! ...Siete uno spettacolo straordinario! Il Circo Massimo è un posto incredibile!!! Ieri sera abbiamo incendiato lo stadio più antico e grande del mondo!!! E stasera la Storia si ripete! Evviva!!!". È il commento di Vasco Rossi, sui suoi profili social, all'indomani della prima delle due date romane al Circo Massimo, un doppio evento sold out per un totale di 140mila spettatori.Video di Valeria RusconiVideo Valeria Rusconi

Vasco Rossi, 'Siamo solo noi', il rito collettivo al Circo Massimo di Roma

video "Siete uno spettacolostraordinario e il Circo Massimo è un posto bellissimo", ha urlato felice Vasco ripetendo la parola d'ordine di questo tour che è "finalmente". La prima delle due serate romane sold out per un totale di 140mila spettatori (nessuno mai aveva fatto prima un doppio appuntamento, nemmeno i Rolling Stones). Il pubblico è come sempre eccitatissimo e stipato ovunque nell'immenso prato inclinato intorno al gigantesco palco che campeggia al centro in una vera e propria esplosione di luci (1500 i corpi illuminanti) e di musica con una potenza audio da 750mila watt. Lui Vasco non si è risparmiato per oltre due ore e mezza concedendosi solo una piccola pausa, a partire dalla nuova 'XI comandamento' e per finire come sempre con il cuore in mano e il pubblico oramai senza voce per l'immortale 'Albachiara'. Non mancano ovviamente le sue grandi hit come 'Siamo solo noi'. Video di Valeria Rusconi