Trieste, la scrittrice Maike Albath all'Hotel Letterario Victoria: è la prima writer in residence

video Dimenticate i travel blogger, a Trieste la pubblicità la fanno i "writer in residence": ovvero scrittori ospitati gratuitamente, che in cambio scrivono un libro sulla città. A proporre questa forma di promozione turistica alternativa è stato l'Hotel Letterario Victoria, che sorge in un antico edificio in cui, un tempo, visse anche James Joyce. Un'idea in linea con il passato letterario di Trieste, legata a intellettuali importanti come James Joyce, Italo Svevo, Umberto Saba, Bobi Bazlen a Claudio Magris. La prima ospite sarà Maike Albath, scrittrice e giornalista tedesca, considerata un'esperta di cultura e letteratura italiana. Sull'Italia ha già pubblicato "Der Geist von Turin" (il fantasma di Torino) nell 2010, e "Rom, Träume" (Roma, Sogni) nel 2013. (Video a cura di Valentina Ruggiu)

“Manchester by the sea”

article Più che un film sul senso di colpa, “Manchester by the sea” - scritto e diretto da Kenneth Lonergan (“Conta su di me”) e candidato a sei Oscar - indaga sulle possibilità di adattamento dell’essere umano e sulla possibilità civile della redenzione. Protagonista è Lee Chandler (Casey Affleck, un vi...

IN VENETO

Ci sono luoghi segreti e preziosi, piccoli gioielli nascosti e solitamente chiusi al pubblico che le giornate Fai di Primavera permettono di riscoprire. Sono quelle che il Fai definisce le “chicche” e che forse, proprio per la loro apertura straordinaria e limitata a pochi giorni all’anno,

Senza Titolo

Tre atti unici tra commedia e dramma, tratti dai testi di alcuni tra i più importanti autori irlandesi, a favore di un’associazione padovana che sostiene i malati oncologici e le loro famiglie. Saranno portati in scena nello spettacolo “I corti irlandesi”, domenica 5 gennaio a Padova, dall

CASTELFRANCO VENETO

di Cristina Genesin Lorenzo Viola torna a casa. Su invito della città e dell’assessore alla Cultura Giancarlo Saran, protagonista di un’antologica nella Casa di Giorgione a Castelfranco Veneto (Treviso) dal titolo “Lorenzo Viola Eros Florale. Io”, settanta opere tra olii, acrilici, tempere