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Padova potrà contare su oltre 300 milioni di euro provenienti da "Next Generation Ue", i fondi europei trasferiti al Piano nazionale di ripresa e resilienza, più conosciuto come Pnrr. In soldoni rappresenta la grande opportunità di rinascita nata dalla tragedia delle pandemia. Un fiume di denaro dall'Unione europea spalmati su diversi progetti che riguardano innovazione, turismo, transizione ecologica, mobilità sostenibile, istruzione, ricerca, inclusione e salute.Sono 16 in tutto quelli presentati dall'amministrazione che hanno ottenuto i finanziamenti: si va dalle nuove linee del tram alla riqualificazione energetica di vecchi condomini, fino alla rigenerazione di interi pezzi di quartiere e al miglioramento della rete di innovazione tecnologica. Dei 302 milioni ottenuti dal Pnrr, 238 serviranno per realizzare la terza linea del tram Rubano-Vigonza, che insieme alla seconda tra stazione e Voltabarozzo, andrà a completare il progetto "Smart" per un trasporto pubblico innovativo.Uno dei progetti più impattanti sarà poi quello che riguarderà la riqualificazione dell'area di San Carlo all'Arcella, attraverso il programma Pinqua per la qualità dell'abitare. Sono arrivati 15 milioni di euro, che serviranno a potenziare le funzioni attrattive al centro del quartiere, creando nuove polarità di servizi, pronte ad un ruolo di rafforzamento di una dimensione identitaria e generativo. Piazza Azzurri d'Italia e piazza San Carlo verranno completamente riqualificate, così come il tratto di via Aspetti coinvolto nel progetto. Verrà ristrutturata sia la palazzina ex Coni che l'ex Configliachi, con una nuova biblioteca e spazi per studenti e didattica, mentre ci sarà un'opera di efficientamento energetico per molti edifici della zona, la realizzazione di una nuova ciclabile e interventi per le scuole. E poi ci sono 20 milioni di euro con i quali l'amministrazione realizzerà 18 interventi di rigenerazione urbana in diverse aree della città. L'altro grande finanziamento da 6,5 milioni di euro riguarderà invece gli impianti sportivi. Nei fondi del Pnrr c'è la rigenerazione del palazzetto dello sport San Lazzaro (Kioene Arena) e la sistemazione della cittadella dello sport Valsugana, mentre mancano invece i 4 milioni richiesti per la curva nord dell'Euganeo. E poi le nuove mense alle scuole Muratori, Manin e Rosmini, la riqualificazione di 4 asili nido comunali, i progetti per gli anziani, i disabili e le famiglie fragili, la realizzazione di nuove piste ciclabili e la messa in sicurezza di alcuni edifici. Ce n'è anche per l'innovazione tecnologica, visto che migliaia di euro saranno investire per implementare i servizi digitali ad uso dei cittadini, il rifacimento del sito we, l'integrazione del servizio Spid e della carta d'identità elettronica, delle piattaforme PagoPA e per digitalizzare 21 servizi attualmente "lenti" del Comune. --LUCA PREZIUSI© RIPRODUZIONE RISERVATA