«Il congresso è un punto di forza per riuscire a ritrovare l'unità»

IL COLLOQUIO«Fare il congresso è naturale, e per fortuna il Pd i congressi li fa, è una forza non una debolezza cercare le ragioni che ti danno un'identità e discutere. Nel raggio di queste discussioni troveremo le ragioni dell'unità». Lo ha detto Rachele Scarpa, 25 anni, una dei capilista "under 35" alle elezioni politiche per il Pd, che è stata eletta alla Camera nel collegio plurinominale Venezia-Treviso-Belluno. Dopo le dimissioni di Enrico Letta e l'annuncio del congresso a marzo, Scarpa sottolinea come «ci sia la necessità di ritrovare l'unità, di ritessere i rapporti con quelle forze che hanno una visione alternativa alla destra, che rimane l'avversario, e credo che ci siano i margini per ricostruire le alleanze, con il confronto e il dialogo».Riassumendo la campagna elettorale appena terminata, Scarpa sottolinea che per lei è stata «molto "in viaggio", concentrata a girare tutto il territorio e a conoscere il mio grande collegio. Avevo l'esigenza di guardare in faccia le persone, ho girato molto anche nelle comunità Pd delle varie province: è una risorsa molto importante che ha saputo mobilitare interesse intorno ai nostri temi, e in modo generoso».Nessun rammarico per le polemiche e gli attacchi subiti: «Le persone - ha puntualizzato Scarpa - hanno espresso perplessità soprattutto sulla caduta del governo e sulla vittoria della destra più destra che ci sia». Sul congresso venturo, l'esponente Dem 25enne consiglia «di parlare chiaro su certe cose: stiamo accanto ai giovani, a chi ha più bisogno, a chi lavora ma è povero, a chi teme la distruzione della propria terra per il cambiamento climatico. Accanto anche a chi verrà messo in difficoltà da questo governo che arriva: se ne accorgerà soprattutto chi fa parte di categorie fragili e discriminabili, come gli studenti, gli stranieri, la comunità Lgbt e le donne».«Dobbiamo - conclude - stare dalla loro parte facendo opposizione dura e democratica, che possiamo anche guidare come partito, facendo fronte comune in Parlamento». --© RIPRODUZIONE RISERVATA